Di Luca Franceschi
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CITTADINANZA. BORDONALI (LEGA): “STOP A CITTADINANZA FACILE. DA OGGI PARTE ITER RIFORMA: CHI DELINQUE NON DEVE DIVENTARE ITALIANO”
Roma, 8 lug – “Oggi la Camera ha approvato la richiesta di urgenza sulla proposta di legge della Lega che modifica le norme sull’acquisto e sulla revoca della cittadinanza italiana. Un provvedimento di cui sono firmataria e che avrò l’onore di seguire come relatrice durante l’iter parlamentare in commissione Affari costituzionali.
È un risultato importante perché consente di imprimere un’accelerazione a una riforma che il nostro Paese aspetta da troppo tempo. Basta cittadinanza facile, basta automatismi, basta scorciatoie.
Essere cittadini italiani non è un diritto da concedere a prescindere, ma un traguardo che va conquistato dimostrando di condividere le nostre regole, i nostri valori e il rispetto per lo Stato. Oggi la normativa consente a chi è nato in Italia da genitori stranieri di ottenere la cittadinanza al compimento della maggiore età senza che venga valutata la sua condotta. È un’assurdità che intendiamo cancellare. Chi ha commesso reati gravi o rappresenta un pericolo per la sicurezza del Paese non può diventare cittadino italiano come se nulla fosse. Negli ultimi anni abbiamo assistito a troppi episodi di violenza, baby gang, aggressioni e criminalità che hanno coinvolto anche giovani di origine straniera cresciuti nel nostro Paese. È evidente che nascere o vivere in Italia non significa automaticamente essere integrati. L’integrazione si dimostra rispettando le leggi, studiando la nostra lingua, condividendo le regole della convivenza civile e contribuendo positivamente alla comunità nazionale.
Con questa proposta introduciamo criteri chiari: chi vuole diventare italiano deve dimostrare di meritarselo. Chi delinque perde il diritto di entrare a far parte della nostra comunità e, nei casi più gravi previsti dalla legge, potrà anche vedersi revocata la cittadinanza acquisita. La sinistra continua a considerare la cittadinanza un semplice atto amministrativo, quasi un regalo. Per noi è esattamente il contrario: è uno dei beni più preziosi dello Stato italiano e va riconosciuta solo a chi dimostra con i fatti di voler essere parte della nostra comunità. La Lega mantiene un impegno preciso con gli italiani: più sicurezza, più rispetto delle regole e tolleranza zero verso chi pensa di poter godere dei diritti del nostro Paese senza rispettarne i doveri”.
Così la deputata della Lega Simona Bordonali.
Ufficio Stampa Lega Camera
