Di Luca Franceschi
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I deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti Antonino Iaria, Valentina Barzotti e Giorgio Fede hanno diffuso una dura nota di critica nei confronti del ministro Salvini sulla gestione del trasporto ferroviario nazionale.
Secondo i parlamentari pentastellati, la pianificazione dei cantieri sulla rete ferroviaria italiana, realizzata in concomitanza con gli anni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresenta un fallimento quasi totale da parte del responsabile del dicastero. Il servizio ferroviario ne risulta sostanzialmente compromesso, con conseguenze che gli italiani conoscono fin troppo bene.
Durante il Question Time previsto per domani, il ministro sarà chiamato a fornire chiarimenti su una questione particolarmente critica. I rappresentanti del M5S chiedono spiegazioni su come sia stato possibile assistere a un aumento dei prezzi dei biglietti ferroviari in un contesto caratterizzato da disagi continui, guasti frequenti, interruzioni delle linee e cancellazioni di treni che si verificano ormai da circa tre anni.
I deputati si interrogano inoltre sul fatto che né la presidente del Consiglio Meloni né il ministro Salvini abbiano considerato l’opportunità di ridurre le tariffe, almeno durante i mesi estivi in cui i disagi risultano raddoppiati a causa di ulteriori lavori in corso.
La situazione che si registra quotidianamente nelle stazioni ferroviarie viene definita non più tollerabile. I passeggeri italiani, concludono i parlamentari, necessitano di risposte concrete e non di ulteriori false promesse.
