# L’Africa che gioca: creatività e solidarietà nel foyer del Comune
Lunedì 13 luglio alle ore 16 sarà inaugurata nel foyer del Municipio in vicolo Gumer la mostra L’Africa che gioca, promossa dall’associazione Progetto Africa 1984 ODV con il sostegno del Comune di Bolzano. L’esposizione rimarrà visitabile fino al 27 luglio e presenta una raccolta significativa di giocattoli realizzati dai bambini africani utilizzando materiali di recupero. Si tratta di manufatti semplici ma carichi di creatività, che raccontano storie di ingegno, resilienza e della capacità di trasformare oggetti comuni in strumenti di gioco e crescita personale.
L’iniziativa si propone di offrire uno sguardo diverso sul continente africano, andando oltre gli stereotipi che lo descrivono esclusivamente attraverso la povertà o l’emergenza. I giocattoli esposti testimoniano invece il valore della fantasia, della manualità e della forza delle comunità locali, evidenziando come il gioco sia un linguaggio universale capace di unire culture e generazioni. La mostra invita a riflettere sul riuso dei materiali, sull’educazione alla cittadinanza globale e sul valore della cooperazione internazionale, contribuendo al sostegno di progetti educativi nei territori di provenienza dei manufatti.
L’esposizione si inserisce nell’ambito di Bolzano Mondo Comune, il percorso promosso dall’Amministrazione comunale per sensibilizzare la cittadinanza sui temi della cooperazione internazionale, della solidarietà e della responsabilità condivisa. Un progetto che mira a rafforzare la consapevolezza che le sfide globali richiedono relazioni, dialogo e collaborazione tra comunità e territori.
“Questa mostra ci invita a cambiare prospettiva”, afferma il Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati, che ha anche la delega alla cooperazione internazionale allo sviluppo. “Attraverso il gioco scopriamo un’Africa fatta di creatività, dignità e capacità di immaginare il futuro. L’Africa che gioca rappresenta pienamente lo spirito di Bolzano Mondo Comune: costruire una città consapevole, capace di guardare oltre i propri confini e di riconoscere nella cooperazione internazionale non un gesto di assistenza, ma un’opportunità di crescita reciproca. Sensibilizzare le nuove generazioni e tutta la cittadinanza significa investire in una comunità più aperta, solidale e responsabile”.
Attraverso l’osservazione dei giocattoli e il racconto delle realtà da cui provengono, il percorso espositivo accompagna i visitatori in una riflessione sul valore dell’immaginazione, del riciclo creativo e della capacità di trasformare i limiti in opportunità. L’Africa che gioca si propone come un’occasione di incontro tra culture e di approfondimento sui temi della cooperazione internazionale, offrendo un’esperienza capace di valorizzare il dialogo, la solidarietà e la costruzione di una cittadinanza sempre più consapevole.


