(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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CARBURANTI: CON ADDIO SCONTO ACCISE PER AUTOMOBILISTI MAGGIORE SPESA DA 1,4 MILIARDI DI EURO
NONOSTANTE PETROLIO SIA CROLLATO DEL 25% DA GIUGNO. PREZZI ALLA POMPA SALGONO IN OCCASIONE DEGLI SPOSTAMENTI ESTIVI DEGLI ITALIANI, È STANGATA
Il mancato rinnovo del taglio delle accise costerà agli automobilisti italiani 1,4 miliardi di euro su base annua solo a titolo di rifornimenti di carburante sulla rete stradale e autostradale. Lo afferma il Codacons commentando i rialzi dei listini di benzina e gasolio registrati sulla rete.
In media sulla rete ordinaria italiana vengono venduti oltre 64 milioni di litri di carburante al giorno – spiega il Codacons – Questo significa che, indipendentemente dall’andamento dei prezzi alla pompa, il rialzo delle accise costa agli italiani quasi 4 milioni di euro al giorno (3,9 milioni di euro per la precisione), con un conto totale che, spalmato su anno, arriva alla maxi cifra di 1,42 miliardi di euro.
Ma la situazione è ancora più grave se si considera che gli incrementi dei listini alla pompa si verificano proprio nel periodo estivo, quando cioè aumentano gli spostamenti in auto degli italiani, e nonostante le quotazioni del petrolio si siano deprezzate del -25% da inizio giugno – conclude la nota amara dell’associazione.
