Il Trentino si prepara a un nuovo fase di sviluppo delle infrastrutture digitali. La Provincia autonoma di Trento rientra nel lotto 3 dell’iniziativa di infrastrutturazione promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e gestita da Invitalia, nell’ambito del Fondo Nazionale per la Connettività. Un risultato che potrebbe consentire di raggiungere entro il 2030 fino a 4.200 civici ancora non coperti dalla rete a banda ultralarga.
L’aggiudicazione della gara vede FiberCop quale operatore incaricato dell’intervento su scala nazionale, che complessivamente riguarda oltre 477 mila civici distribuiti in tutto il territorio italiano. Il lotto 3, che comprende anche Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, interessa complessivamente oltre 71 mila civici.
“Si tratta di una buona notizia, che ci mette a disposizione un’ulteriore opportunità per rafforzare la dotazione infrastrutturale digitale del Trentino e proseguire il percorso di completamento della copertura del territorio”, commenta il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli. “La digitalizzazione e una connettività ultraveloce sempre più capillare rappresentano fattori strategici per la qualità della vita delle persone, per garantire l’accesso ai servizi anche nelle comunità più periferiche e per sostenere la competitività e la capacità di innovazione delle nostre imprese”.
Il nuovo programma nazionale permette di estendere la disponibilità della connettività ultraveloce con particolare attenzione alle aree ancora prive del servizio. Aggiunge così un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo delle infrastrutture digitali della provincia. Con il Piano Banda Ultra Larga sono già stati interessati oltre 160 comuni, raggiungendo circa 214 mila unità immobiliari attraverso la realizzazione di oltre 2.400 chilometri di rete in fibra ottica.
È in fase di ultimazione il Piano Italia 1giga finanziato con fondi del PNRR, sempre a cura di FiberCop, che collegherà altri 10.000 civici sul territorio trentino.
Parallelamente all’iniziativa nazionale, la Provincia autonoma di Trento, attraverso l’Unità di missione strategica digitalizzazione e reti, sta predisponendo un bando provinciale con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la copertura e garantire un’accessibilità sempre più capillare ai servizi digitali per cittadini, imprese e territori.

