News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

CODACONS * «TASSE LOCALI: 400 MILIARDI DI EURO NEL 2025, IMU E AUTO LE VOCI PRINCIPALI»

Scritto da
13.20 - sabato 4 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

TASSE E IMPOSTE: NEL 2025 ENTI LOCALI HANNO INCASSATO 400 MILIARDI DI EURO

IMU VALE 16 MILIARDI DI EURO, RIFIUTI 10,3 MILIARDI DI EURO, TASSE AUTOMOBILISTICHE 11,3 MILIARDI, MA NEI BILANCI DEI COMUNI ENTRATE ANCHE DA BAGNI PUBBLICI (2,8 MILIONI) E SPURGO POZZI NERI (49 MILIONI)

Gli incassi registrati da Regioni, Province, Comuni, Città metropolitane e Unioni di Comuni ammontano nel 2025 a complessivi 399.630.026.819 euro, con alcune voci che rappresentano entrate sostanziose per gli enti locali. Lo afferma il Codacons, che sulla base dei dati Siope ha passato al setaccio i conti delle amministrazioni locali analizzando le spese sostenute dagli italiani a titolo di tasse, imposte e balzelli vari.

Tra le voci che garantiscono enormi entrate compare l’imposta municipale propria (Imu), che vale nel 2025 ben 16 miliardi di euro. Per Regioni e Comuni anche le tasse automobilistiche sono un tesoretto: il bollo auto, l’imposta di iscrizione al pubblico registro automobilistico (PRA) e quella sulle assicurazioni RC auto, valgono complessivamente 11,3 miliardi di euro, in media 438 euro a famiglia residente – spiega il Codacons – Altro comparto che garantisce elevati proventi è quello relativo ai rifiuti: tra tassa smaltimento rifiuti solidi urbani e tributo comunale sui rifiuti gli italiani nel 2025 hanno versato nelle case degli enti locali 10,3 miliardi di euro (401 euro a famiglia).

Un discorso a parte merita la sanità: i tributi destinati al finanziamento della sanità (Irap, addizionale Irpef, compartecipazione Iva) valgono in totale 102 miliardi di euro.

L’imposta di soggiorno ha determinato entrate per circa 895 milioni di euro, mentre scommesse, lotto, lotterie e altri giochi hanno generato incassi per circa 773 milioni di euro, cui si aggiungono 137 milioni a titolo di proventi da casinò. Grazie ai servizi di fornitura energia, acqua, gas e riscaldamento, gli enti locali hanno incamerato 537 milioni di euro – analizza il Codacons – Nel 2025 gli italiani hanno versato nelle casse comunali e regionali 426 milioni di euro per balzelli legati a diritti di segreteria e rogito, rilascio documenti e diritti di cancelleria, mentre imposta di registro e imposta di bollo portano entrate da complessivi 1,29 miliardi di euro.

La vendita di beni e servizi da parte di Comuni e Regioni vale in totale 8,5 miliardi di euro: i servizi gestiti dagli enti locali e legati al trasporto passeggeri hanno registrato entrate pari a 418 milioni di euro, asili nido e strutture per anziani 518 milioni di euro di proventi, mentre dalle mense arrivano la bellezza di 852 milioni di euro. Parchimetri e parcheggi e parcheggi custoditi garantiscono ai Comuni entrate da oltre 378 milioni di euro. Per i servizi comunali di trasporti funebri, pompe funebri, illuminazione votiva le famiglie nel 2025 hanno pagato 224 milioni di euro.

Non mancano poi le sorprese. Dallo studio del Codacons emerge come anche i bisogni fisici diventino fonte di guadagno per gli enti locali: i “proventi da bagni pubblici” hanno portato nelle casse comunali più di 2,8 milioni di euro, cifra che sale a 49 milioni di euro per i proventi da “spurgo pozzi neri”.

Rapportando le entrate complessive degli enti locali al numero di famiglie residenti in Italia, è come se nel 2025 ogni nucleo avesse versato nelle casse delle amministrazioni locali la bellezza di 15.489 euro – conclude il Codacons.

Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.