Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia celebra l’applicazione concreta delle misure contenute nel decreto sicurezza del Governo Meloni. Una delle prime implementazioni della norma ha consentito di esentare un carabiniere dall’imputazione, tutelando così chi stava chiaramente svolgendo il proprio dovere nel corso di un’operazione.
La procura di Teramo ha dato attuazione alla procedura prevista dal nuovo modello di ruolo per un carabiniere che aveva proceduto all’inseguimento di un malvivente. Questo rappresenta un primo caso concreto in cui le modifiche normative introdotte dall’esecutivo trovano riscontro pratico nelle aule di giustizia.
Le Forze dell’Ordine dispongono ora della dimostrazione tangibile dei risvolti concreti scaturiti dalle proposte avanzate da Fratelli d’Italia e dall’operato del Governo Meloni nel settore della sicurezza. La riforma mira a eliminare il ricorso all’atto dovuto, una procedura che in passato ha comportato indagini costose e sofferenze ingiuste per agenti che avrebbero meritato il riconoscimento dello Stato per il pericolo affrontato nello svolgimento delle loro mansioni.
Secondo il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati Augusta Montaruli, questa novità rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui viene tutelato il personale delle Forze dell’Ordine durante l’espletamento delle proprie funzioni.
