Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle torna all’attacco sulla questione sanitaria attraverso le parole del senatore Orfeo Mazzella, vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama, che denuncia una situazione allarmante per il Sistema Sanitario Nazionale.
I dati recentemente pubblicati da Agenas relativi alle liste d’attesa rivelano uno scenario preoccupante che nessuna operazione di comunicazione della maggioranza può oscurare.
Risulta inammissibile che in una nazione moderna i cittadini debbano aspettare diversi mesi per ottenere prestazioni sanitarie urgenti e indifferibili, necessarie per ricevere una diagnosi o iniziare un percorso di cura.
A questo contesto già critico si sommano profonde differenze tra le varie regioni italiane, che accentuano ulteriormente le disparità nell’accesso alle cure.
Il parlamentare pentastellato ritiene che di fronte a questa situazione di emergenza su scala nazionale, l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni si limiti a misure superficiali che non affrontano concretamente la paralisi del Servizio Sanitario Nazionale, mettendo a rischio la salute dei cittadini.
Proseguire sulla strada del sottofinanziamento della sanità pubblica e ignorare le problematiche che affliggono le strutture ospedaliere equivale, secondo Mazzella, a una volontà deliberata di indirizzare gli italiani verso le strutture sanitarie private.
Questa dinamica costringe chi non dispone di adeguate risorse economiche a dover rinunciare definitivamente alle cure necessarie.
Il senatore del Movimento 5 Stelle conclude definendo la situazione come un fallimento vergognoso e inaccettabile da parte di una destra che dimostra di non essere in grado di amministrare efficacemente il settore pubblico.
