Patrimonio netto in crescita e debito netto in ulteriore calo sono i dati principali emersi dall’approvazione del bilancio 2025 di Cassa del Trentino. La società controllata dalla Provincia ha registrato un patrimonio netto di 181,4 milioni di euro, con un incremento dell’8,25% rispetto all’anno precedente, mentre il debito netto scende a 451 milioni, segnando una contrazione del 20,5% rispetto ai 567 milioni del 2024. Complessivamente, il debito si è ridotto del 72% a partire dal 2015.
L’utile netto dell’esercizio ammonta a 14,55 milioni di euro. Sebbene in diminuzione rispetto ai 20,4 milioni del 2024, tale risultato risente della progressiva contrazione dei tassi di mercato, che ha compresso i proventi derivanti dalla gestione della liquidità. Le spese amministrative si attestano invece a 2,36 milioni di euro, registrando un calo del 3,7% e confermando l’efficienza della struttura organizzativa.
Cassa del Trentino continua a ricoprire un ruolo centrale nel sistema finanziario provinciale, garantendo il soddisfacimento delle esigenze finanziarie degli enti pubblici del territorio. Nel 2025, ha erogato complessivamente 646 milioni di euro agli enti pubblici. La società rimane inoltre impegnata nella finanza strutturata, nella progettazione di interventi per la rivitalizzazione delle aree periferiche e nella riqualificazione urbana, supportando la Provincia nella gestione dei fondi di investimento.
Tra le iniziative di maggior rilievo del 2025 figura il Progetto Ri-Val, per il quale la Giunta provinciale ha approvato lo Studio di Fattibilità realizzato da Cassa del Trentino. Il progetto intende costituire un Fondo immobiliare con potenziale operatività su 135 comuni, mirando a generare valore sociale dal patrimonio immobiliare non utilizzato e a offrire alloggi riqualificati a canone agevolato nelle aree periferiche. Cassa del Trentino parteciperà come anchor investor con un apporto di 12 milioni di euro.
Sul fronte dei fondi di investimento, la società partecipa al Fondo Housing Sociale Trentino con 113 milioni investiti e 516 alloggi a canone moderato, al Fondo PMI Euregio+ con 62 milioni per la sottoscrizione di mini-bond di imprese regionali, e al Fondo Turismo Euregio+ con 54 milioni. Nel corso del 2025 ha inoltre sottoscritto 13 milioni di euro di bond emessi da A22 e Dolomiti Energia per finanziare la transizione ecologica.
Significativo è stato anche il supporto tecnico-finanziario fornito alla Provincia autonoma di Trento e agli enti locali. Tra i progetti seguiti figurano il collegamento funiviario Trento-Bondone, per il quale il bando di gara per la progettazione del primo lotto è stato pubblicato il 17 dicembre 2025, le analisi per la concessione di impianti sportivi del Comune di Trento e il monitoraggio economico-finanziario della centrale idroelettrica di Dimaro-Folgarida.

