Di Luca Franceschi
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Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi, capogruppo in Commissione Cultura a Palazzo Madama, i palinsesti Rai rappresentano una manifestazione tangibile dell’importanza e della libertà del servizio pubblico italiano. La nuova gestione avrebbe determinato il ritorno del pluralismo e la fine del monopolio nell’informazione che caratterizzava il sistema precedente.
Marcheschi sottolinea come vengono sistematicamente contrastate le notizie false che dipingono una realtà diversa, ovvero quella narrazione costruita intenzionalmente dai critici nostalgici di un modello televisivo superato. Secondo il senatore, l’etichetta di “Telemeloni” attribuita al servizio pubblico attuale risulterebbe completamente fuori luogo e inadeguata nel descrivere la realtà.
Riguardo alle accuse rivolte al governo Meloni di voler introdurre forme di censura in Rai, il capogruppo le definisce pura fantascienza. Marcheschi sostiene invece che i veri problemi risiedono in tutt’altra direzione, differente da quella indicata dai detrattori della gestione attuale della televisione pubblica.
