(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oltre 270 partecipanti tra sindaci, strutture operative, istituzioni ed enti concorrenti hanno preso parte alla prima riunione plenaria in videoconferenza del Sistema regionale antincendio boschivo, promossa dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente e dalla Direzione generale della Protezione civile regionale per condividere il quadro operativo della Campagna AIB 2026.
L’iniziativa, alla quale hanno partecipato dalla Sala Decisioni della Direzione generale della Protezione civile regionale, oltre alla stessa Direzione, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, il Corpo dei Vigili del Fuoco, l’Agenzia Forestas, Arpas e la Rappresentanza del volontariato di Protezione civile, è una novità nel panorama regionale e nasce dalla volontà di rafforzare il coordinamento, la condivisione delle informazioni e la collaborazione tra tutti i soggetti impegnati nelle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, in un contesto caratterizzato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e dalla compresenza di diversi rischi sul territorio.
“Questo è un momento che abbiamo fortemente voluto dopo l’approvazione del Piano regionale antincendio 2026-2028 – ha dichiarato l’Assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi – oggi più che mai parliamo di gestione multirischio e multilivello: stiamo affrontando contemporaneamente incendi boschivi, ondate di calore e fenomeni meteorologici intensi con rischio idrogeologico.
Per la prima volta il Piano è stato costruito avviando un coinvolgimento di tutti i soggetti impegnati nella campagna AIB, condividendo obiettivi, responsabilità e una visione comune”.
Nel corso dei lavori sono stati approfonditi il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026-2028, le prescrizioni antincendio e il dispiegamento di personale e mezzi predisposto per la stagione estiva.
Il Direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, che ha da poco ritirato le dimissioni presentate a inizio maggio, ha evidenziato l’importanza delle prescrizioni antincendio che coinvolgono cittadini, enti pubblici e attività produttive, sottolineando come la prevenzione rappresenti il primo strumento per ridurre il numero degli incendi.
Tra le novità illustrate, particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza dei parcheggi nelle aree costiere nelle giornate a maggiore rischio e alla necessità di rafforzare i piani comunali di protezione civile per gli incendi di interfaccia.
“Questa prima parte dell’estate è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente complesse, con l’alternarsi di ondate di calore, temporali intensi e numerosi fulmini che hanno causato vari inneschi di incendi – ha spiegato il direttore del Dipartimento Meteoclimatico di Arpas, Alessandro Delitala – il monitoraggio e le previsioni quotidiane rappresentano un supporto essenziale per il Sistema regionale AIB e per la pianificazione delle attività di prevenzione e intervento”.
“Il Corpo forestale è pronto e pienamente operativo con l’intero dispositivo regionale a terra e con tutti i mezzi aerei – ha dichiarato il Comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Gianluca Cocco – il mese di giugno è stato particolarmente impegnativo, soprattutto per gli incendi di sterpaglie che, in prossimità delle abitazioni e delle attività produttive, possono diventare particolarmente pericolosi.
A oggi sono stati registrati oltre 900 incendi, a fronte di una media di circa 780 nello stesso periodo.
La collaborazione tra tutte le componenti del sistema e la sensibilizzazione di amministratori e cittadini resta fondamentale per affrontare la campagna AIB”.
“Gli incendi boschivi richiedono una risposta sempre più integrata tra le diverse strutture operative – ha spiegato il Direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Nicola Micele – il potenziamento estivo del dispositivo e la nuova convenzione con la Regione, che è stata divisa tra una convenzione quadro triennale e un programma operativo annuale, consentiranno di rendere ancora più efficace e strutturale il coordinamento nelle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia”.
“L’Agenzia Forestas garantisce anche quest’anno un importante contributo al Sistema regionale antincendio, il potenziamento delle squadre operative e l’incremento dei turni di servizio nel periodo di massima pericolosità – ha evidenziato il Direttore generale di Forestas, Antonio Casula – favoriscono la collaborazione quotidiana con tutte le strutture operative e rappresentano elementi fondamentali per assicurare interventi tempestivi ed efficaci nella tutela del patrimonio ambientale e delle comunità locali”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato il contributo del volontariato organizzato, con circa 190 organizzazioni e oltre 2.500 volontari impegnati sul territorio, attualmente interessati da un importante percorso di formazione e adeguamento alla nuova normativa regionale.
“Il volontariato rappresenta una componente fondamentale del Sistema regionale di protezione civile – ha sottolineato il rappresentante del volontariato regionale, Giuseppe Putzu – Le organizzazioni stanno affrontando un importante percorso di formazione e aggiornamento per adeguarsi alla nuova normativa e la collaborazione con tutte le strutture operative consente di garantire una presenza capillare sul territorio e un intervento tempestivo a supporto delle attività di lotta agli incendi boschivi”.
Al termine della riunione si è svolto il punto stampa promosso dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, con l’obiettivo di condividere con i cittadini le principali informazioni sulla campagna antincendio boschivo, le novità introdotte e le corrette misure di prevenzione da adottare.
“La diffusione della cultura della protezione civile e la partecipazione attiva dei cittadini sono elementi fondamentali per affrontare efficacemente i rischi che interessano il territorio – ha concluso il Direttore generale della Protezione civile, Mauro Merella – Il coinvolgimento dei media rappresenta uno strumento essenziale per far arrivare i messaggi di prevenzione e costruire una comunità sempre più consapevole e resiliente”.
Il dispositivo aereo a supporto della Campagna AIB 2026 è composto da 12 mezzi regionali dislocati su 11 basi: 9 elicotteri leggeri; 1 elicottero medio-pesante AB412; 2 elicotteri pesanti Super Puma.
5 velivoli del Concorso Aereo Nazionale: 3 Canadair a Olbia del Corpo dei Vigili del Fuoco; 2 elicotteri pesanti AW139 dell’Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare, operativi dagli aeroporti di Decimomannu ed Elmas.
La convenzione con i Vigili del Fuoco prevede il potenziamento estivo dal 1° luglio al 31 agosto 2026, per complessive 60 unità aggiuntive presenti in turno diurno.
Il potenziamento prevede in particolare 8 sedi AIB stagionali: Sant’Antonio di Santadi, Castiadas, Pula e Carloforte in provincia di Cagliari; Orosei e San Teodoro in provincia di Nuoro; Terralba in provincia di Oristano; Valledoria in provincia di Sassari.
