Di Luca Franceschi
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Giovanni Donzelli, deputato e responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, ha sottolineato come l’intelligenza artificiale rappresenti l’innovazione più significativa degli ultimi decenni, destinata a trasformare profondamente le nostre esistenze. Durante il convegno intitolato “Cura e intelligenza artificiale”, promosso dal deputato di Fdi Andrea Mascaretti, Donzelli ha evidenziato che l’impatto dell’AI sull’umanità sarà paragonabile a quello generato dalla scoperta del fuoco o dall’avvento di Internet.
Il responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia ha ribadito che spetta al legislatore il ruolo cruciale di stabilire confini appropriati, affinché questa forza trasformativa non si traduca in un aumento delle disuguaglianze e delle ingiustizie sociali. Ha sostenuto che concentrare l’attenzione sulla sanità rappresenta una scelta consapevole, considerando le straordinarie opportunità che potranno aprirsi nel campo della terapia per patologie attualmente prive di cure.
Pur riconoscendo i legittimi interrogativi di natura etica che devono essere affrontati, Donzelli ha evidenziato l’importanza di non lasciar sfuggire questa occasione storica. Ha inoltre sottolineato che l’Italia possiede eccellenze nel settore, imprese che stanno raggiungendo risultati che suscitano l’invidia a livello mondiale. Per questo motivo, Fratelli d’Italia sostiene la necessità di promuovere un dialogo costruttivo tra le istituzioni pubbliche e le aziende del comparto, al fine di sfruttare appieno il potenziale dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario e sviluppare cure innovative per malattie precedentemente senza soluzione.
Andrea Mascaretti, Responsabile del Dipartimento di Fratelli d’Italia per le Tecnologie strategiche, ha aggiunto che l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla sanità promette risultati straordinari per i pazienti in attesa di soluzioni tecnologiche da anni. Ha citato come esempio concreto pazienti costretti a letto da invalidità croniche che potranno recuperare autonomia motoria e mobilità grazie agli esoscheletri. Per quanto concerne le patologie oncologiche, Mascaretti ha evidenziato come l’intelligenza artificiale integrata con altre tecnologie potrà fornire risposte significative e concrete.
Mascaretti ha concluso affermando che il lavoro è già in corso non solo a livello di Dipartimento per le tecnologie strategiche, ma anche a livello parlamentare, con l’obiettivo di creare opportunità di confronto e dialogo sia con il settore della sanità che con quello delle nuove tecnologie, primo fra tutti l’intelligenza artificiale.
