La Giunta provinciale dell’Alto Adige ha approvato nuovi criteri per il finanziamento delle spese d’investimento degli enti gestori dei servizi sociali, sostituendo le disposizioni precedenti risalenti al 2023. Questa revisione mira ad agevolare l’attività di investimento dei servizi sociali e a semplificare le procedure amministrative, garantendo condizioni quadro moderne e affidabili per operare efficacemente.
L’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer ha sottolineato l’importanza del dialogo regolare con gli enti partner. Secondo l’assessora, grazie a questi adeguamenti i servizi sociali riceveranno il sostegno necessario per continuare il loro lavoro fondamentale nella comunità.
Tra le novità più rilevanti figura l’aumento del limite di investimento per gli acquisti autonomi, che passa da 40.000 a 50.000 euro, esclusa l’IVA. Questo maggiore margine di manovra consente ai servizi sociali di procedere con più flessibilità all’acquisto e alla sostituzione di arredi, veicoli e altri beni necessari per le loro attività.
Gli investimenti che superano questa soglia continueranno a richiedere l’approvazione della Giunta provinciale nell’ambito di programmi di investimento specifici. Inoltre, sono stati rivisti gli importi massimi riconosciuti per i veicoli: per le auto di servizio, l’importo massimo ammissibile aumenta da 20.000 a 25.000 euro, mentre per i minibus e i veicoli elettrici saranno riconosciuti fino a 40.000 euro.
Con questi adeguamenti, gli enti che gestiscono i servizi sociali potranno investire in modo più flessibile e rispondente alle loro effettive esigenze organizzative.

