(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**LE RELAZIONI IN PRIMA COMMISSIONE**
**Giulia Zanotelli, assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali**
L’assessore provinciale ha percorso in carrellata le scelte di bilancio in termini di stanziamenti. Difesa idrogeologica: ci sono 26 milioni di euro aggiuntivi rispetto al già corposo budget precedente. Adep: ecco ulteriori 25,5 milioni per la copertura delle discariche chiuse e altri interventi. Ci sono risorse ad hoc per il piano di diffusione dei cassonetti per rifiuti anti-orso. Si lavorerà alle discariche dei Lavini e di Ischia Podetti. Importanti le risorse previste per taglio piante e pulizia alvei.
Appa (Agenzia ambiente): il dirigente Menapace ha dettagliato gli stanziamenti e le linee operative. Agricoltura: quasi 35 milioni di euro il budget, l’assessore ha dettagliato le destinazioni e i progetti. Nuova è la misura messa a punto con Cooperfidi, che prevede 500 mila euro di stanziamento per 10 anni per abbattere gli interessi sui mutui contratti da giovani agricoltori.
Enti locali: il protocollo d’intesa con i Comuni è in corso di definizione, punta molto sugli investimenti ma non può essere descritto in anticipo.
**Le norme**
Il dirigente Rampanelli ha spiegato che in tema di inquinamento si aggiornano i limiti ammessi di emissioni atmosferiche, riferendoli alla normativa nazionale e svincolandoli dai parametri attuali, che fin dagli anni Ottanta sono stabiliti da un ente privato americano.
Importante – ha poi detto Zanotelli – è la nuova disposizione per consentire lo scambio di manodopera fra imprenditori agricoli, anche se in forma di società semplici.
Animali da allevamento: si specifica l’iter relativo alle domande di contributo per il controllo e la certificazione delle buone condizioni di benessere dei capi.
Novità normative vengono poi recepite dallo Stato e sono relative ai C.a.a., centri autorizzati di assistenza agricola.
Paolo Zanella ha chiesto quali fondi si prevedono per l’efficientamento degli acquedotti comunali. Perché – ha poi argomentato – l’abbattimento delle rette degli asili d’infanzia non è stato inserito dentro l’intesa con i Comuni e si è scelta invece la via anti-autonomista dell'”assegno Maurizio” dato direttamente alle famiglie saltando gli enti locali? Zanotelli ha risposto: c’è una forte disomogeneità delle tariffe comunali per i nidi e questo consiglia in realtà la via che voi avete definito centralista e che in realtà non corrisponde al nostro reale approccio all’autonomia e al finanziamento degli enti locali.
Francesco Valduga: la disintermediazione che ignora il livello comunale è oggettivamente un sistema non coerente con lo spirito autonomistico.
Protocollo di finanza locale: come al solito, nonostante la sua rilevanza, questo passaggio finisce in coda alla manovra finanziaria laddove dovrebbe esserne il punto di partenza. Poi una domanda generale all’assessore: quale contributo dentro le sue competenze pensa di portare a questa manovra? Zanotelli ha risposto che il lavoro degli assessori non finisce certo con le leggi di bilancio, ma ha poi elencato una fitta serie di temi e obiettivi cui si sta lavorando con la massima attenzione. Tra i passaggi citati: la legge sul personale dei Comuni che si intende portare in Consiglio nel 2026, il necessario intervento ancora sulle Comunità di valle e sui modelli di organizzazione dei Comuni.
Vanessa Masè: si è soffernata sull’apprezzato bando per le stufe a biomassa e ha ottenuto il chiarimento che i fondi sono tutti statali, sino già esauriti e che quindi in assestamento di bilancio la prossima estate si vedrà se procedere con fondi Pat. La consigliera ha formulato una proposta per il piccolo ma significativo settore avicolo: per evitare le predazioni dei carnivori, si possono estendere i contributi per le recinzioni anche a questo comparto? Zanotelli ha colto positivamente lo spunto.
Mariachiara Franzoia: edifici scolastici, che somme ci sono? “Cifre importanti ci saranno nel protocollo con i Comuni”, ha risposto l’assessore. Una domanda poi sul bando per i consorzi irrigui: la risposta è che ci sono 17,5 milioni aggiuntivi per un totale di 35 milioni. Si coprono così tutte le domande pervenute.
Paola Demagri: biodigestore, c’è la possibilità – ha chiesto la consigliera – che anche i privati ricevano contributi? Nel 2027 sì, ha risposto l’assessore. La consigliera ha chiesto dettagli sul previsto scambio di manodopera agricola, i tecnici Pat hanno assicurato di voler assicurare una significativa semplificazione per le imprese.
Antonella Brunet ha chiesto dei fondi per la zootecnia (4,4 milioni), dei Consorzi pubblici di bonifica e ha poi osservato che il fortissimo interesse sul bando stufe segnalerebbe – fondi permettendo – l’opportunità di aprire anche a quelle collocate nelle seconde case. Ha ottenuto poi rassicurazioni sugli stanziamenti per la discarica di Imer.
Carlo Daldoss: il presidente di Commissione ha auspicato un atteggiamento più proattivo da parte dei Comuni nel cercare soluzioni, anche con le Comunità di valle, per lavorare assieme alla Provincia su diversi temi : appalti, polizia locale, ma anche servizi che il singolo municipio non riesce più a erogare in proprio.
