Miguel Almiron del Paraguay e Piero Hincapié dell’Ecuador sono stati i primi due calciatori espulsi durante il Mondiale 2026 per l’applicazione della nuova regola introdotta dalla FIFA proprio poco prima del via del torneo che prevede il cartellino rosso automatico per i giocatori che si rivolgono ad un avversario con la bocca coperta dalla mano o dalla maglietta.Il provvedimento, che segue il caso esploso dopo le presunte parole razziste pronunciate da Gianluca Prestianni, ritenuto poi colpevole al termine di una lunga indagine, nei confronti di Vinicius durante l’andata del playoff dell’ultima edizione della Champions League tra Benfica e Real Madrid, ha già fatto discutere, venendo contestato anche da qualche ex calciatore.
08.02 - venerdì 3 luglio 2026
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