Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, deputati di Alleanza Verdi e Sinistra, attaccano duramente la destra per la gestione della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai. Secondo i due esponenti dell’opposizione, il comportamento della maggioranza rasenta il ridicolo. Dopo aver mantenuto bloccata per mesi la Commissione a causa delle proprie divisioni interne e del tentativo di imporre un presidente senza il consenso richiesto dalla normativa vigente, ora la destra annuncia le dimissioni della maggioranza. Tuttavia, i due denunciano che questo gesto arriva solo dopo che le opposizioni hanno compiuto un’azione politica esplicita per protestare contro quello che definiscono un sequestro della Commissione stessa.
Bonelli e Fratoianni sottolineano che tentare di riscrivere la realtà dei fatti non può cancellare le responsabilità della maggioranza. A loro giudizio, la paralisi della Vigilanza è nata esclusivamente dall’arroganza politica della destra e dalla sua volontà di occupare la Rai, in palese contrasto con i principi del Media Freedom Act. Le dimissioni annunciate oggi rappresentano, secondo i due deputati, una tardiva ammissione di fallimento.
I rappresentanti della sinistra confermano così quanto denunciano da mesi: è stata la destra a bloccare un organo di garanzia del Parlamento per piegarsi ai propri interessi politici. Nel loro comunicato chiedono alla maggioranza di smettere con la propaganda e di restituire finalmente al servizio pubblico quella indipendenza, pluralismo e credibilità che rivendicano come fondamentali.
