Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle chiede di fermare la cessione di Rai Way, ritenendo che non sia questa la strada per ridurre il debito pubblico italiano. La senatrice Dolores Bevilacqua, componente della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai e della Commissione industria del Senato, ha lanciato un appello al Governo affinché si prenda una pausa di riflessione.
Secondo la parlamentare pentastellata, è diventato pericoloso e inutile pensare che privatizzazioni rapide e incontrollate di asset pubblici possano contribuire alla diminuzione del debito pubblico. Sotto la guida di Meloni e Giorgetti, il debito ha ripreso a salire principalmente a causa del crollo della crescita economica, il cui effetto negativo non è stato compensato nemmeno dall’aumento dell’avanzo primario realizzato dal Governo.
Bevilacqua sottolinea come un avanzo primario crescente significhi inevitabilmente tagli alla spesa pubblica e incremento della pressione fiscale sui cittadini. Per questo motivo, invita l’esecutivo a non mettere sul mercato patrimoni pubblici che rischiano di finire nelle mani di fondi esteri o di soggetti vicini al potere, senza ottenere alcuna reale riduzione del debito.
Il caso specifico riguarda Rai Way, la società delle torri Rai quotata in Borsa, che sulla base di un memorandum di due anni fa avrebbe dovuto essere ceduta a Ei Towers del gruppo Mediaset. Tale accordo è stato prorogato ripetutamente senza che si sia concretizzato alcun risultato concreto.
La senatrice suggerisce che, qualora esistano criticità nell’infrastruttura di Rai Way, il Governo dovrebbe valutare soluzioni alternative che consentano di migliorare o valorizzare la società nell’interesse reale del Paese. L’obiettivo primario, sostiene Bevilacqua, dovrebbe essere quello di rilanciare l’economia nazionale, attualmente ferma a una crescita zero e reduce da tre anni consecutivi di calo della produzione industriale, piuttosto che svendere pezzi di patrimonio pubblico a prezzi di saldo.
