Di Luca Franceschi
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A quarantasei anni dall’omicidio di Peppe Valarioti, ancora senza colpevoli, la Camera dei deputati ha voluto ricordare la sua figura e la sua statura politica attraverso un evento commemorativo di grande impatto emotivo. L’iniziativa è stata organizzata dalla deputata del Movimento 5 stelle Anna Laura Orrico insieme al vicepresidente Sergio Costa, con la proiezione del docufilm “Medma non si piega” realizzato dalla Ugly Films.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di narrare una storia della Calabria differente dal solito, che ancora oggi urta le sensibilità di qualcuno e che deve fungere da ispirazione per le nuove generazioni. Si tratta di una storia di resistenza civile, di antindrangheta antelitteram radicata nell’azione politica di un giovane dirigente del Pci rosarnese che negli anni di piombo del nostro Paese ha denunciato, pagando con la vita, le commistioni con i poteri oscuri e gli appetiti di una ndrangheta che si riscopriva imprenditrice e onnivora.
La proiezione della pellicola si è tenuta nella Sala Matteotti della Camera dei deputati ed è stata seguita da un partecipato dibattito col pubblico. All’evento erano presenti il giornalista e autore dell’opera Gianluca Palma, il produttore della Ugly films Mauro Nigro, Vanessa Ciurleo, nipote di Valarioti, e Marina Pierlorenzi dell’Anpi Roma.
Il vicepresidente della Camera dei deputati Sergio Costa, nei suoi saluti istituzionali, oltre a richiamare alla memoria l’alto profilo umano e politico di Valarioti, ha evidenziato anche la volontà di organizzare, sempre presso il Parlamento, una futura iniziativa dedicata al fenomeno di tutte le mafie dando spazio ai tanti eroi civili italiani che nel corso degli anni hanno versato un tributo estremo per difendere i valori di legalità ed i principi costituzionali.
