(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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MONTAGNA. GIOVANI E IMPRENDITORIALITÀ TURISTICA NELLE AREE INTERNE E MONTANE DELL’EMILIA-ROMAGNA, ‘APPENNINO HACK’ FA TAPPA A SARSINA (FC). L’ASSESSORE BARUFFI: “LABORATORIO STRATEGICO PER ATTIVARE SINERGIE TERRITORIALI, FACILITANDO IL DIALOGO TRA VISIONI INNOVATIVE E BISOGNI CONCRETI DELLE COMUNITÀ MONTANE”
Le aree montane e rurali dell’Emilia-Romagna non sono solo luoghi di memoria, ma spazi di futuro, lavoro e innovazione. È questa la filosofia alla base del ciclo di appuntamenti che domani, 2 luglio, fa tappa a Sarsina, nel cuore della Valle del Savio
Un momento di confronto tra cittadine, cittadini, imprenditori, amministratori, studentesse, studenti e istituzioni per individuare progetti innovativi che possano contribuire alla rinascita economica e sociale delle aree montane. È l’appuntamento Appennino Hack, che si inserisce come momento centrale all’interno di “Radici Future” (dal 1 al 3 luglio 2026), un progetto pilota nato per favorire l’imprenditorialità rurale giovanile e il radicamento nei territori interni della regione.
Radici Future è un progetto promosso dal Clust-ER Agroalimentare e dal Clust-ER Turismo, con il coinvolgimento di Art-ER, del Comune di Sarsina, del Gal L’Altra Romagna e del Tecnopolo di Forlì-Cesena.
Appennino Hack, ciclo di appuntamenti partito lo scorso ottobre da Canossa (Re) con l’obiettivo di individuare progetti che favoriscano la trasformazione dei territori montani per renderli sempre più attraenti per viverci e lavorare, coinvolge giovani talenti e aspiranti imprenditori under 35 in una sfida per sviluppare modelli di business resilienti e orientati al mercato. L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti e i network necessari per creare lavoro qualificato direttamente sul territorio.
“Appennino Hack si consolida come un laboratorio strategico per l’attivazione di sinergie territoriali, facilitando il dialogo tra visioni innovative e bisogni concreti delle comunità montane- afferma l’assessore regionale alla Montagna, Davide Baruffi-. Il successo del format ha dimostrato, ancora una volta, come lo sviluppo sostenibile delle aree d’alta quota dipenda dalla capacità di co-progettare soluzioni radicate nei contesti locali e orientate a generare valore nel lungo periodo. Questa iniziativa si integra pienamente nelle politiche della Regione Emilia-Romagna per la valorizzazione e il potenziamento dei servizi nelle aree interne. Il progetto offre infatti un contributo concreto alle strategie regionali, focalizzandosi su tre pilastri fondamentali per il rilancio del territorio: la rigenerazione urbana, la creazione di nuove forme di socialità e l’integrazione tecnologica”.
Giunto alla quinta edizione, Appennino Hack è promosso da Art-ER e prevede annualmente un appuntamento regionale di networking e di sfida tra i progetti più maturi. Promuove idee e progetti dei giovani under 35, valorizzando competenze e opportunità per lo sviluppo economico e sociale delle aree interne e montane.
Il ciclo di iniziative si integra con le attività che ART-ER sviluppa a supporto di tali territori, tra cui quelle promosse dal Laboratorio LaSTI, dedicato ad amministratori e funzionari pubblici dei Comuni impegnati nell’attuazione delle Strategie territoriali integrate Stami. Le attività dell’Unità competenze e territori per l’Innovazione di Art-ER sono finanziate dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Por Fse 2021-2027.
