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MUSE TRENTO * «AL VIA “CIRCOXPERIENCE”: DAL 3 AL 5 LUGLIO 2026»

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11.50 - mercoledì 1 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’AgenziaOpinione)–
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Manca sempre meno alla seconda edizione di CircoXperience, l’unico festival italiano capace di unire arti circensi e divulgazione scientifica.

Dopo il successo dello scorso anno (oltre 3.000 presenze), dal 3 al 5 luglio 2026 il MUSE – Museo delle Scienze di Trento si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto grazie a una tre giorni di spettacoli, evoluzioni acrobatiche, laboratori ed esperienze interattive per tutte le età.

Ad animare il festival saranno oltre 30 performer e compagnie provenienti da Spagna, Svizzera e diverse regioni italiane.

In campo anche 20 tra volontarie/i e staff MUSE, due grandi tendoni da circo, un palco esterno e una curiosa Xcape Caravan, misteriosa roulotte che ospiterà un’escape room a tema circense.

Fisica, astronomia, neuroscienze incontrano funambolismo, illusionismo e giocoleria: la scienza non è mai stata così divertente e spettacolare.

Per tre giorni il giardino, l’atrio e le sale espositive del MUSE si animeranno con spettacoli serali, pillole performative, laboratori pratici e percorsi interattivi, coinvolgendo il pubblico attraverso il linguaggio universale del corpo e del movimento.

Venerdì 3 luglio

Si parte già dalla mattina con laboratori e momenti dedicati alla giocoleria e al movimento come forma di conoscenza.

L’inaugurazione ufficiale si terrà alle 18.30 con “Quando il gesto diventa conoscenza”, parole e azioni performative con la partecipazione di Massimo Bernardi, Samuela Caliari, Adolfo Rossomando e Pietro Olla, insieme alla compagnia Teatro Random, che presenterà la prima pillola del festival, “Touchmusic”, in cui oggetti in continua rotazione disegnano traiettorie impossibili tra rimbalzi, equilibri e incidenti comici.

A seguire, nel giardino del MUSE, alle 20 e alle 22, “Juri The Cosmonaut”, a cura di Giorgio Bertolotti e Petr Forman, uno spettacolo che unisce clownerie, giocoleria ed equilibrismo in un viaggio intergalattico.

Alle 21, “Error#440”, conferenza-spettacolo surreale con musica dal vivo firmata Chilowatt.

Sabato 4 luglio

Giornata ricca di laboratori per famiglie e bambini.

“Giocolare insieme” con Zefiro e “Il circo delle illusioni” con Claudia Sodini esplorano coordinazione e neuroscienze attraverso gli attrezzi del circo.

“Tra caduta e controllo”, performance di monociclo a cura di Giorgio Bertolotti e Petr Forman, indaga il confine sottile tra equilibrio e perdita.

Nel tardo pomeriggio ci si sposta all’esterno con “Play People” (alle 18), performance tra cavi, prese, pinze e jack in cui un clown contemporaneo trasforma impulsi elettrici in gioco e stramberia, e con “Juri The Cosmonaut” (alle 19 e alle 22).

Alle 20 va in scena “Body Astronomy”, performance artistica dedicata a corpi e galassie, a cura di Pietro Olla e Pietro Cafarelli.

Alle 21 l’imperdibile “Palette(s)” della compagnia svizzera Cie Moost, spettacolo di danza, circo contemporaneo e comicità in cui venti pallet diventano protagonisti scenici.

Domenica 5 luglio

Ancora performance acrobatiche e laboratori di giocoloeria già dalla mattina.

Gran finale con le compagnie internazionali Zumo e Alodeyá Circo Danza.

Da non perdere gli spettacoli “Modus operandi” (alle 18 e alle 20), rituale contemporaneo tra acrobazie e teatro fisico, e “Rube” (alle17 e alle 21), che chiuderà il festival con una spettacolare macchina di Rube Goldberg costruita dal vivo, dove giocoleria luminosa e oggetti programmati al millisecondo traducono le leggi della fisica in poesia scenica.

Per tutti e tre i giorni sarà attivo “Jocalo”, percorso espositivo-laboratoriale progettato dagli studenti del Liceo Scientifico della Scuola Ladina di Fassa e del Liceo Ulisse Dini di Pisa, in collaborazione con il gruppo Circensema, dedicato alla fisica dell’arte circense.

Tutti gli eventi nel giardino e nell’atrio del MUSE sono gratuiti (escluso lo spettacolo “Juri the Cosmonaut”).

L’ingresso al museo e ad alcuni spettacoli è a pagamento, con possibilità di abbonamento per i tre giorni a 15 euro.

Saranno inoltre attivi stand di street food a cura di Urban House e Microcirco Bar e il Punto Juggling Magazine, uno spazio dedicato a riviste, contenuti e storie dal mondo della giocoleria e del circo.

“CircoXperience parte da una domanda semplice e radicale: cosa succederebbe se il corpo fosse il nostro primo laboratorio?”, spiega Samuela Caliari, direttrice dei programmi per il pubblico MUSE.

“Il gesto circense — lanciare, bilanciare, cadere e rialzarsi — non illustra la fisica: la abita.

Prima ancora che arrivi la parola o la formula, il corpo ha già capito qualcosa.

È da questa esperienza incarnata che nasce la domanda vera, quella che non si dimentica”.

“Il circo, racconta Pietro Olla del Comitato scientifico del festival, è un sistema naturalmente interdisciplinare: fisica, matematica, biomeccanica, neuroscienze, percezione e coordinazione si intrecciano in ogni singolo gesto.

La dimensione scenica — ritmo, sorpresa, comicità, rischio percepito — crea le condizioni emotive perché il pubblico rimanga coinvolto abbastanza a lungo da interrogarsi davvero sui fenomeni osservati, generando domande autentiche invece di ricevere risposte preconfezionate”.

Comitato scientifico CircoXperience

Ufficio Programmi per il Pubblico – MUSE, Museo delle Scienze di Trento — il Comitato scientifico del MUSE garantisce il rigore dei contenuti scientifici del progetto, orienta la selezione degli “elementi disruptivi” e accompagna il processo creativo con una prospettiva interdisciplinare, assicurando una contaminazione autentica tra sapere scientifico e linguaggio artistico.

Assieme a:

Sara Berni — artista di circo con una lunga esperienza in progetti innovativi e partecipativi, con particolare attenzione a ciò che avviene prima che il pubblico entri in sala.

Tommaso Brunelli — responsabile della scuola di circo ludico-educativo Bolla di Sapone da oltre 16 anni, promuove il circo sul territorio trentino come strategia di incontro, divertimento e pratica educativa.

Pietro Olla — artista e divulgatore scientifico con 25 anni di esperienza internazionale, mescola fisica e fantasia portando la scienza del circo nelle scuole e nei festival di tutto il mondo.

In collaborazione con Bolla di Sapone – Scuola di Circo.

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