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REGIONE EMILIA-ROMAGNA * :«L’HOUSING FIRST: LA CASA PRIMA DI TUTTO PER LE PERSONE FRAGILI»

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16.30 - martedì 30 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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All’attenzione dei Capi redattori

CONTRASTO ALLE POVERTÀ. ‘HOUSING FIRST’, LA CASA PRIMA DI TUTTO: L’ASSESSORA MAZZONI OGGI NEL PARMENSE, A FIDENZA E NOCETO, IN VISITA A DUE ALLOGGI ATTIVATI CON RISORSE PNRR: “INVESTIAMO SUL FUTURO DELLE PERSONE PIÙ FRAGILI, DANDO LORO UNA BASE SICURA DA CUI RIPARTIRE”

Presenti anche il sindaco, Malvisi e l’assessore al Welfare, Bernazzoli del Comune di Fidenza. Oltre 700mila euro di risorse dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per la ristrutturazione degli alloggi dedicati a persone in condizione di grave marginalità

Bologna – Due alloggi, per restituire autonomia e dignità a persone singole o a nuclei familiari in condizione di grave marginalità o precarietà abitativa. Uno è a Fidenza, di proprietà di Acer, ed è operativo già da gennaio; l’altro, di Asp (Azienda pubblica di servizi alla persona), è a Noceto, ed è stato inaugurato proprio oggi. Entrambi sono stati attivati con il progetto Pnrr “Housing First”, ovvero “la casa prima di tutto”, in capo al Distretto sociosanitario di Fidenza (Pr).

Ed è qui che si è svolta oggi la visita di Elena Mazzoni, assessora regionale al Contrasto delle povertà. Una visita iniziata con l’incontro istituzionale nella sede del municipio, alla presenza del sindaco, Davide Malvisi, dell’assessore al Welfare, Vincenzo Bernazzoli, e dei rappresentati delle varie realtà coinvolte per illustrare servizi e progettualità in tema di povertà attivi nel Distretto di Fidenza, che comprende undici comuni della provincia di Parma. Successivamente l’assessora si è recata all’appartamento in via Pascoli, sempre a Fidenza, e poi all’inaugurazione di quello di Noceto.

“Avere un tetto sopra la testa non significa solo ricevere assistenza, ma ritrovare prima di tutto la propria dignità e la libertà di immaginare un futuro- ha commentato Mazzoni-. Con il progetto Housing First, ribaltiamo la prospettiva tradizionale: la casa non è il traguardo finale di un percorso, ma il punto di partenza imprescindibile per ricostruire una vita. Oggi abbiamo toccato con mano i frutti di un ottimo lavoro di squadra. Questi alloggi possono diventare veri e propri spazi di rinascita, pensati per accogliere chi sta attraversando un momento di grande fragilità, come le mamme con i loro bambini o chi si ritrova improvvisamente senza una rete di salvataggio. Il rischio è che importanti progetti realizzati grazie al Pnrr si interrompano per la mancanza di adeguate risorse nazionali destinate alla loro gestione; per questo stiamo lavorando affinché si possano individuare gli strumenti necessari a garantire continuità agli interventi abitativi, ai centri servizi e alle attività di prossimità rivolte alle persone più vulnerabili. Perché contrastare la povertà significa anche garantire a tutti la possibilità di avere un luogo sicuro da cui ripartire. Dietro l’investimento economico c’è una scelta politica e umana ben precisa: non lasciare indietro nessuno- conclude l’assessora-. Aprire queste porte significa offrire una base sicura da cui ripartire, accompagnando le persone passo dopo passo verso il lavoro, l’autonomia e la piena integrazione nella comunità”.

Nel dettaglio, gli alloggi sono così strutturati: il primo è un appartamento di proprietà di Acer, a Fidenza, in via Pascoli, al secondo piano di una palazzina. È composto da cucina con sala, due camere da letto, un bagno e uno sgabuzzino. Già attivo dallo scorso dicembre, sta accogliendo un nucleo familiare. L’altro alloggio definitivo è di proprietà di Asp Distretto di Fidenza, ed è a Noceto, in via Matteotti. Composto da una zona giorno con cucina, quattro camere e due servizi igienici, è stato programmato per accogliere fino a sei persone, con una particolare attenzione a donne sole o con figli, in condizione di grave marginalità, e precarietà. Entrambi gli alloggi si trovano in centri abitati che garantiscono tutti servizi primari e collegamenti con i territori limitrofi e la città di Parma, nell’ottica di avviare percorsi formativi e lavorativi propedeutici al reinserimento sociale e al raggiungimento dell’autonomia.

Gli strumenti a supporto dell’abitare

Il Distretto di Fidenza è attuatore delle progettualità finanziate dal Pnrr sul tema dell’abitare. Gli interventi prevedono alloggi dedicati a persone in condizione di grave marginalità, accompagnamento educativo e sociale, sostegno all’autonomia abitativa, percorsi di inclusione sociale e lavorativa. Nel corso del 2025 sul territorio sono stati attivati due alloggi ponte per 7 beneficiari e un alloggio definitivo per 5 persone. Il finanziamento Pnrr ha superato i 700mila euro.

Chiara Vergano

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