(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Diego Ruzza, ha approvato lo stanziamento di 18 milioni di euro per interventi di mobilità e sicurezza stradale in 50 Comuni del Veneto, attivando oltre 37 milioni di euro di investimenti complessivi e completando lo scorrimento della graduatoria del bando 2025 fino alla posizione 99.
“Si tratta di un provvedimento che dà seguito agli impegni assunti e consente a cinquanta amministrazioni comunali di avviare opere attese dai cittadini – dichiara Ruzza –. Rotatorie, piste ciclabili, messa in sicurezza di incroci, attraversamenti e ponti: interventi diffusi su tutto il territorio regionale, da Belluno al Polesine, che migliorano la qualità della vita quotidiana e riducono il rischio per pedoni e ciclisti. Con questo atto portiamo a 99 il totale degli interventi finanziati nell’ambito del bando 2025, garantendo la copertura di tutte e sette le province del Veneto”.
“Sul piano territoriale, Padova conta 12 progetti per oltre 7,1 milioni di euro, seguita da Verona con 11 interventi per circa 7,4 milioni e Treviso con 10 interventi per oltre 8,2 milioni – precisa l’assessore –. Completano il quadro Venezia, con sette interventi per oltre 6,2 milioni di euro, Vicenza e Rovigo, entrambe con quattro interventi, rispettivamente per 3,6 e 2,9 milioni di euro, e Belluno, con due interventi per 1,8 milioni di euro”.
“Entrando nel dettaglio, i contributi regionali coprono fino al 70% della spesa ammissibile – spiega Ruzza –. Gli importi vanno dai 54 mila euro destinati alla messa in sicurezza dell’area scolastica di Rovolon (PD) ai 700 mila euro assegnati alle nuove rotatorie di Nove (VI) e Piovene Rocchette (VI). Tra gli interventi di maggiore rilievo figurano la pista ciclabile di Maserà di Padova (PD), finanziata con 588 mila euro, la rotatoria sulla Padana Inferiore a Sanguinetto (VR), con un contributo di 600 mila euro, e i lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria del ponte in ferro sul Po di Goro, ad Ariano nel Polesine (RO), sostenuti con 416.700 euro. Il valore complessivo dei 50 interventi finanziati supera i 37 milioni di euro: oltre 19 milioni di euro saranno coperti direttamente dai Comuni, a conferma del forte effetto leva generato dalle risorse regionali”.
