Di Luca Franceschi
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La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Trieste e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno portato a termine un’operazione di grande rilevanza nel porto di Trieste, che ha permesso il sequestro di oltre un milione di euro in banconote contraffatte e di una quantità considerevole di materiale utilizzato per la falsificazione di documenti. A esprimere soddisfazione per l’esito dell’intervento sono il senatore Salvo Sallemi, membro della Commissione Antimafia, e la senatrice Francesca Tubetti, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia nel territorio friulano, che hanno rivolto il loro plauso e riconoscimento ai militari e al personale doganale coinvolti.
Non si tratta di una semplice operazione di contrabbando, bensì del rinvenimento di quella che può essere definita una vera “fabbrica mobile” di documenti falsificati, trasportata all’interno di un autocarro proveniente dalla Turchia. Il materiale informatico sottoposto a sequestro, comprensivo di software specializzati e istruzioni tecniche per la riproduzione di passaporti, visti e permessi di soggiorno di varia natura, evidenzia come il territorio italiano rappresentasse il fulcro operativo, e probabilmente la meta conclusiva, per la produzione di identità false destinate a circolare sia all’interno del territorio nazionale sia in altri paesi europei. Questa scoperta rappresenta una minaccia seria e diretta verso la sicurezza dello Stato.
L’affidamento delle indagini alla Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste testimonia il profilo elevato di pericolo associato alle organizzazioni criminali oggetto di investigazione, le quali dispongono delle competenze per sfruttare il dark web e i sistemi di comunicazione cifrata al fine di condurre i propri traffici illeciti. Fratelli d’Italia rinnova l’impegno nel sottolineare come la protezione dei confini e il monitoraggio dei flussi commerciali e migratori rappresentino elementi essenziali della strategia governativa. Grazie all’attività costante delle autorità competenti, lo Stato ha inflitto un colpo significativo alle organizzazioni criminali transnazionali e a coloro che rappresentano una minaccia concreta per la sicurezza dei cittadini europei.
