(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un medico di Treviso e due infermieri di Venezia partiranno già domani mattina per il Venezuela, rispondendo tempestivamente alla richiesta del Dipartimento nazionale della Protezione Civile. Di fronte ad una calamità devastatante come quella che ha colpito il Venezuela, ancora una volta il Veneto risponde alla richiesta di aiuto con lo spirito di solidarietà e la generosità che è nel DNA della sua gente.
Ad annunciarlo, appena informato, è il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani.
“Ringrazio fin da ora i professionisti in partenza e tutto il personale sanitario del nostro Suem118 che ha dato la disponibilità a raggiungere il paese sudamericano – sottolinea Stefani -. Grazie a loro, la nostra comunità conferma quella grande capacità di mobilitazione che ha sempre dimostrato nei momenti di emergenza nel segno dei valori che contraddistinguono il Veneto”.
“Partire per un’emergenza internazionale significa mettere le proprie competenze al servizio di chi sta vivendo un momento drammatico – aggiunge l’assessore regionale alla Protezione civile, Elisa Venturini -. È una scelta che richiede professionalità, ma anche grande senso di responsabilità e spirito di servizio. La disponibilità dimostrata dal medico di Treviso e dai due infermieri di Venezia è anche la testimonianza di quella generosità e di quella naturale propensione ad aiutare gli altri che da sempre contraddistinguono i veneti. A loro desidero far arrivare, un sincero abbraccio e l’augurio di buon lavoro. Siamo orgogliosi di loro e certi che sapranno rappresentare al meglio il nostro territorio con la competenza e l’umanità che lo contraddistinguono”.
