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GDF – GUARDIA DI FINANZA * «BELLUNO: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE. BILANCIO OPERATIVO»

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11.37 - giovedì 25 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Belluno

GdiF BELLUNO: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA. BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026.

La Guardia di Finanza compie 252 anni.

Le prime celebrazioni prenderanno il via domani, presso la sede del Comando Provinciale di via Mezzaterra 5, quando il Comandante Provinciale, Col. Roberto Atzori, il Comandante del Nucleo P.E.F. di Belluno, Ten.Col. Francesco Riggio, ed il Comandante del Gruppo di Belluno, Magg. Marco Ghenda, alla presenza di rappresentanti delle Sezioni A.N.F.I. di Belluno e Santo Stefano di Cadore, deporranno una corona di alloro alla targa commemorativa in ricordo del “Finanziere Terra De Zorzi Luigi” cui è intitolata la caserma di Belluno.

A seguire, alle ore 09:00, presso il chiostro “gotico” del Seminario Gregoriano di Belluno, si celebrerà, a livello locale, l’Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.

Alla cerimonia prenderanno parte le massime Autorità civili e militari della provincia di Belluno, impreziosendone in tal modo la solennità, l’intensità ed il significato.

La ricorrenza dell’Anniversario di Fondazione rappresenta l’occasione per tracciare il bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle bellunesi sul territorio.

Di seguito, vengono riportati i risultati operativi più significativi conseguiti.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 3 mila interventi e oltre 730 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 26 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 15 soggetti per reati tributari, nonché di formulare proposte di misure cautelari patrimoniali per un valore di circa 1,8 milioni di euro.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 11 proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” di circa 43 mila euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.

Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate prevalentemente attraverso la manipolazione dei prezzi di trasferimento (c.d. “transfer pricing”) ovvero mediante l’omessa dichiarazione di detenzione di capitali all’estero.

È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 35 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 81 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.

Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, eseguendo, di concerto con l’Agenzia delle Dogane – Sezione Territoriale di Sedico, 10 visite doganali finalizzate a prevenire l’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.

Nel settore delle accise sono stati eseguiti 13 interventi a cui si aggiungono ulteriori 247 controlli, condotti lungo le arterie stradali provinciali, volti a monitorare la circolazione dei prodotti sottoposti ad accise e alle imposte indirette sulla produzione e sui consumi.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini hanno permesso di accertare 1 violazione amministrativa in capo ad un bar che, in assenza della prevista licenza, disponeva di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento consentendone l’utilizzo ai propri avventori.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.

Le operazioni condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

79 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 45 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, nonché ulteriori 21 interventi di natura fiscale volti a prevenire l’indebito utilizzo di crediti d’imposta finanziati con risorse PNRR, per oltre 10 milioni di euro complessivamente monitorati.

Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 4 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 537 mila euro, denunciando 1 responsabile e formulando proposte di misure cautelari patrimoniali per circa 60 mila euro, contestando illeciti amministrativi ad ulteriori 2 soggetti.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 19 interventi, di cui 11 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 2 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 2,5 milioni di euro, di cui oltre 124 mila euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 54 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 24 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 24 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 3 milioni di euro.

Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono in fase di sviluppo 3 indagini concernenti gravi frodi al bilancio unionale, nazionale e locale.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 463 mila di euro e concessioni di lavori e servizi per 30 mila euro.

L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura prevalentemente finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato alla denuncia di 4 soggetti, tra cui 2 Pubblici Ufficiali, accertando condotte corruttive, concussive e di peculato per un valore complessivo di oltre 315 mila euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

Ai fini dell’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 13 interventi, che hanno portato alla denuncia di 11 persone, alla segnalazione per illeciti amministrativi di ulteriori 3 soggetti ed alla formulazione di proposte di misure cautelari patrimoniali per circa 1,4 milioni di euro.

Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati svolti 6 interventi, conclusi con la denuncia di 6 soggetti, per le ipotesi delittuose che vanno dalla detenzione di materiale pedopornografico alla truffa, dalla sostituzione di persona alla diffamazione, all’accesso abusivo ad un sistema informatico, nonché la segnalazione ai fini amministrativi di 2 soggetti quali acquirenti consapevoli di prodotti contraffatti.

In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 11 soggetti e accertate distrazioni patrimoniali per circa 1,8 milioni di euro.

In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 4 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 6 soggetti giuridici, con la formulazione di proposte di misure cautelari patrimoniali per circa 60 mila euro.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 2 investigazioni patrimoniali che hanno portato alla denuncia di 1 soggetto per omessa comunicazione di variazioni patrimoniali per un valore di 355 mila euro.

Sono stati eseguiti, poi, oltre 850 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 31 interventi, sviluppate 12 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, denunciati 5 soggetti e segnalati ai fini amministrativi ulteriori 14 soggetti.

A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 7 mila prodotti contraffatti, non sicuri e/o commercializzati abusivamente.

In tale contesto, di assoluto rilievo strategico sono, altresì, i rapporti di collaborazione operativa che la Guardia di finanza ha sviluppato con le Autorità di regolazione e vigilanza, sulla scorta delle previsioni di specifici protocolli di intesa.

Al fine di assicurare la tutela della libera concorrenza del mercato e di pubblicità dei prezzi, sono stati eseguiti 33 controlli sui prezzi dei carburanti applicati presso i distributori stradali, accertando in 6 casi irregolarità amministrative in materia di omessa comunicazione obbligatoria al MIMIT e/o mancata trasparenza pubblicitaria nei prezzi esposti al pubblico.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi nonché all’immigrazione clandestina.

In materia di tutela ambientale, sono stati denunciati 2 soggetti ed altri 2 soggetti sono stati segnalati ai fini amministrativi, procedendo al sequestro di oltre 300 kg. di amianto e di ulteriori 370 prodotti costituenti rifiuti “pericolosi”.

L’azione di contrasto all’immigrazione clandestina ha consentito la denuncia di 8 soggetti, responsabili di condotte riconducibili all’ipotesi di favoreggiamento dell’immigrazione illegale tra le province di Belluno e Pordenone.

La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.

Il Corpo ha, quindi, il compito di contribuire attivamente alla salvaguardia della pubblica incolumità, intervenendo in situazioni di crisi mediante l’impiego integrato di risorse umane e strumentali altamente specializzate, così come avvenuto, ad esempio, nel 2025, in occasione della valanga che ha travolto un gruppo di sciatori alpinisti nella zona della Forcella Giau.

Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 223 ed hanno permesso di portare in salvo 229 persone e recuperare 29 salme.

L’attività del comparto alpestre, di elevata intensità anche nel 2026, ha consentito di eseguire, alla data del 31 maggio 2026, 91 interventi, salvare 94 persone e recuperare 4 salme.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza.

Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere, come avvenuto per i recenti Giochi Olimpici e Paralimpici “Milano-Cortina 2026”, che hanno visto la partecipazione di 103 unità del Corpo (58 militari specializzati AT-PI, 20 militari specializzati S.A.G.F. e 25 militari ordinari) a cui si sono aggiunti 69 militari del Comando Provinciale per assicurare la piena attuazione delle molteplici misure di vigilanza ed ordine pubblico richieste dall’evento.

In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 2.190 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.794 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

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