Di Luca Franceschi
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Roma, 24 giu. – “Con l’approvazione del decreto Lavoro diamo risposte concrete su salari, occupazione e tutela dei lavoratori. È la dimostrazione dell’impegno della Lega e dell’intera maggioranza: niente slogan o misure irrealizzabili, ma interventi finanziati, applicabili e capaci di incidere immediatamente sulla vita delle persone.
Al centro del provvedimento c’è il principio del salario giusto. Rafforziamo la contrattazione collettiva e affermiamo con chiarezza che un trattamento economico inferiore a quello previsto dai contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative non può essere considerato dignitoso. È una scelta che tutela i lavoratori, contrasta il dumping contrattuale e difende le imprese che rispettano le regole, valorizzando il ruolo delle parti sociali senza imporre un salario minimo legale uguale per tutti.
Il decreto investe inoltre sul lavoro stabile e di qualità attraverso strumenti concreti: il bonus donne, il bonus giovani under 35, il bonus ZES per il Mezzogiorno e gli incentivi alla trasformazione dei contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato. Misure che favoriscono l’occupazione, sostengono la crescita e offrono nuove opportunità soprattutto alle giovani generazioni.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’inclusione e alla conciliazione tra vita familiare e lavoro, con interventi a sostegno dei lavoratori con disabilità e delle imprese che promuovono politiche di welfare e genitorialità.
Un altro aspetto qualificante del provvedimento riguarda il contrasto al caporalato digitale. Introduciamo maggiori obblighi di trasparenza e nuove tutele per chi lavora attraverso le piattaforme digitali, perché l’innovazione non può tradursi in nuove forme di sfruttamento ma deve procedere insieme alla dignità e alla sicurezza del lavoro.
Ringrazio in particolare il sottosegretario Claudio Durigon per il lavoro svolto e per il contributo determinante alla definizione del provvedimento. Questa è la visione della Lega: mettere al centro il lavoratore, sostenere chi produce, valorizzare il lavoro e costruire opportunità concrete per giovani e famiglie”.
Così la senatrice Elena Murelli, capogruppo della Lega in Commissione Sanità, Lavoro e Affari sociali al Senato.
