(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Abbiamo appreso positivamente dalla stampa che il Consiglio Giudiziario della Corte d’Appello di Trento ha espresso all’unanimità una valutazione nettamente negativa sulla neonata Agenzia Regionale della Giustizia.
Tra le maggiori criticità rilevate sull’organizzazione degli Uffici Giudiziari del Trentino Alto Adige, risulta la partecipazione dei capi di Corte al Consiglio di presidenza della medesima Agenzia che ha solo compiti specifici di carattere amministrativo. Inoltre, è fatto rilevare un eccesso di delega, rispetto al Decreto Legislativo del 7 febbraio 2017, n. 16, che a partire dal 1° gennaio 2017, ha trasferito la competenza del personale amministrativo dei circa 400 dipendenti, dallo Stato alla Regione T.A.A.
Delega che riguarda la sola gestione amministrativa del personale giudiziario, ad esclusione dei Dirigenti Amministrativi e dei Magistrati.
Rammentiamo che la predetta Agenzia, istituita in data 6 settembre 2024 e regolamentata con atto della Giunta regionale del 10 maggio 2025, doveva essere formata da quattro membri, Capi degli Uffici Giudiziari, tra cui un Presidente, con la partecipazione di due rappresentanti degli ordini degli avvocati che però avrebbero potuto esprimere solo pareri non vincolanti per il buon andamento degli Uffici Giudiziari e dei Giudici di Pace.
La FLP “Federazione Lavoratori Pubblici”, in tempi non sospetti, anche attraverso comunicati stampa ed appelli al Presidente della Regione Arno Kompatscher, aveva criticato l’istituzione dell’Agenzia e chiesto informazioni sulla natura e sulle funzioni, finalizzate a rasserenare gli animi dei dipendenti degli Uffici Giudiziari di Trento e Bolzano che vivevano e vivono un momento di grande difficoltà dovuto alla grave carenza di personale, che tutt’ora produce tensioni e stress da lavoro correlato.
Speravamo che l’Agenzia potesse finalmente affrontare e risolvere concretamente i mali che affliggono il comparto “giustizia”. Così come, avevamo chiesto un vero e proprio coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali territoriali, diretto a rappresentare il personale amministrativo dei suddetti Uffici Giudiziari di Trento e Bolzano, quale parte attiva e di confronto in materia programmatica, di reclutamento di personale e di organizzazione.
Purtroppo le nostre speranze di coinvolgimento e partecipazione sono state completamente disattese.
Pertanto, nel prendere atto della sonora bocciatura dell’Agenzia, la FLP auspica che l’Ente Regione T.A.A. riveda il suo regolamento operativo, correggendo le criticità evidenziate e prevedendo anche una rappresentanza dei lavoratori.
Da quanto sopra, è palese che a distanza di oltre nove anni dall’assunzione della delega, l’Ente Regione non è ancora riuscito a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla medesima delega consistenti in un maggior efficientamento del sistema giustizia in ambito regionale.
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Per la Segreteria Regionale FLP
Vetrone-Urgesi
