Intervento notturno sulla seconda torre del Sella, sopra Canazei, in Val di Fassa. Due climber stranieri, un tedesco del ’77 e una canadese del ’71, sono stati recuperati dopo essere rimasti bloccati in parete a causa del maltempo, a quota 2500 metri.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 19:40 da parte dei due, sorpresi da pioggia e grandine al termine della via Kasnapoff. La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. In un primo momento è stato valutato l’impiego dell’elicottero, ma il mezzo era impegnato in un altro intervento. I due hanno dichiarato di riuscire a scendere autonomamente, e in un secondo momento hanno ritrattato: non riuscivano più a proseguire.
Mantenuti i contatti telefonici con i richiedenti, una squadra della Stazione Alta Val di Fassa si è preparata a intervenire al Passo Sella con quattro operatori. Sebbene i due climber fossero incrodati lungo la discesa, hanno confermato di essere assicurati in parete, per quanto spaventati e infreddoliti.
Con una seconda attivazione delle squadre di terra, è stato possibile rilocalizzare i due climber: l’intervento di recupero si è prolungato fino a mezzanotte, quando i due sono stati verricellati, uno illeso e l’altra in leggero stato di ipotermia. Dopo le prime cure da parte dell’equipe sanitaria, sono stati elitrasportati presso l’ospedale di Cavalese.

