(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Al Governo chiediamo massimo impegno per rispondere al dramma vissuto dalle comunità di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite duramente dal maltempo. Quanto stanziato dal Cdm, parliamo di 100 milioni di euro, e’ una cifra totalmente inadeguata a fronte di 2 miliardi di euro di danni”. Lo dichiara Camilla Laureti, componente della segreteria nazionale ed europarlamentare del Pd.
Secondo Laureti, “le perdite subite da famiglie e imprese sono imponenti e per questo serve anche la sospensione di tasse e tributi, altrimenti la loro condizione non potrà che peggiorare. Al governo però chiediamo anche di compiere un cambio radicale di approccio. Eravamo contrari prima, lo siamo ancora di più oggi: il Ponte sullo Stretto e’ un’opera costosa e sbagliata per un territorio che ha bisogno non di opere faraoniche da campagna elettorale permanente, ma di interventi imponenti sul fronte del contrasto al dissesto idrogeologico e su quello del rafforzamento della rete di mobilità ferroviaria.
La destra pensi a questo: utilizzare i fondi per rispondere a un’emergenza reale, per rimettere in piedi territori fragili e sostenere chi oggi paga il prezzo più alto del cambiamento climatico. E’ tempo – conclude- di dire basta alle misure post disastro. È tempo di cambiare completamente approccio: il dissesto idrogeologico, la cura del territorio e gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici impongono politiche strutturali, programmate, fuori dalla logica emergenziale che ha dimostrato tutta la sua inefficacia”.
