Di Luca Franceschi
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Durante l’assemblea degli esterni della Democrazia Cristiana con Rotondi che si sta svolgendo a Milano, si è verificato un episodio singolare e inaspettato. Gianfranco Rotondi, presidente della DC e deputato di Fratelli d’Italia, ha dato la parola a uno degli oratori più giovani mai visti in un evento di questo genere.
Si tratta di Alessandro Pintori, un ragazzo di soli undici anni, che ha deciso di intervenire con una proposta ben definita: il ripristino della leva obbligatoria in Italia. Un tema decisamente maturo per l’età del relatore, affrontato però con una prospettiva personale interessante.
Nel corso del suo intervento, il giovane ha rivelato di aver condotto un sondaggio informale tra i suoi compagni di classe per raccogliere le loro opinioni in merito. L’esito è stato sorprendente: la totalità dei suoi coetanei si è espressa contro l’introduzione della leva obbligatoria. Nonostante questo, Alessandro ha mantenuto fermamente la sua posizione favorevole alla proposta.
La motivazione addotta dal giovane oratore è stata tanto schietta quanto significativa. Secondo il ragazzo, l’alternativa alla leva obbligatoria comporterebbe situazioni indesiderate, da lui descritte con il termine “maranza col sedere per aria”, evidentemente intendendo comportamenti e atteggiamenti giovanili problematici che desidererebbe contrastare attraverso l’obbligatorietà del servizio militare.
Rotondi ha commentato l’accaduto sui social network, esprimendo apprezzamento per il modo in cui il giovane ha affrontato l’intervento. Ha evidenziato come Alessandro abbia dimostrato di possedere qualità di leader già a questa giovanissima età, sottolineando l’intenzione di continuare a seguire con interesse il percorso del ragazzo nei prossimi anni, naturalmente con il consenso dei suoi genitori.
