Di Luca Franceschi
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DL CARBURANTI. TREVISI (FI): DA GOVERNO MISURE MIRATE PER AFFRONTARE CRISI ECCEZIONALE
“Sul tema delle accise sui carburanti è necessario affrontare il dibattito con realismo: tutti vorrebbero ridurle, ma occorre ricordare che rappresentano circa il 5% delle entrate del bilancio dello Stato. Qualsiasi intervento di riduzione deve quindi indicare con chiarezza le coperture finanziarie. Inoltre, le accise rispondono anche al principio europeo del “chi inquina paga”, considerando gli effetti ambientali e sanitari derivanti dall’uso dei combustibili fossili. L’attuale aumento dei prezzi energetici, legato alle tensioni internazionali e al conflitto in Iran, rischia di alimentare l’inflazione in un Paese come l’Italia, fortemente dipendente dal trasporto merci su gomma. Per questo il governo sta intervenendo con misure temporanee e mirate, evitando interventi strutturali su fenomeni eccezionali e mantenendo i prezzi dei carburanti in una fascia sostenibile per famiglie e imprese. I risultati economici confermano la validità dell’azione di governo: l’inflazione è passata dall’11,8% al 2,7%, il tasso di occupazione è aumentato e i conti pubblici mostrano segnali di miglioramento. Parallelamente, il mutato scenario energetico internazionale impone una revisione delle strategie nazionali. Sul fronte energetico, il ritardo accumulato nelle fonti rinnovabili è da attribuire alle scelte del governo Renzi del 2014, che hanno provocato il fallimento di numerose imprese del settore. Dopo il forte sviluppo registrato durante il governo Berlusconi, il comparto sta vivendo oggi una nuova fase di crescita. La visione del governo punta su un mix energetico equilibrato e tecnologicamente neutrale, aperto alle rinnovabili, al nucleare di nuova generazione e alle innovazioni future. Nessuna singola tecnologia è sufficiente da sola: le rinnovabili sono fondamentali ma non programmabili, mentre altre fonti garantiscono continuità e sicurezza energetica. L’obiettivo è costruire un sistema efficiente, sostenibile e competitivo, capace di rispondere alle nuove sfide economiche, ambientali e tecnologiche del Paese”. Lo ha detto in Aula il senatore di Forza Italia, Antonio Trevisi, intervenendo in dichiarazione di voto sul Decreto Carburanti.
