Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Gisella Naturale ha presentato oggi al Senato un disegno di legge che prevede l’introduzione della figura del biologo nelle brigate di cucina. L’obiettivo del provvedimento è quello di integrare le competenze scientifiche nutrizionali nella ristorazione collettiva e commerciale, coniugando qualità gastronomica, salute e sostenibilità alimentare.
La proposta legislativa è stata illustrata nel corso dell’evento “Nutrizione, salute e qualità, il biologo in brigata di cucina”, dove la senatrice ha sottolineato l’importanza di affiancare la gastronomia alla scienza. Secondo Naturale, parlare di cibo sano significa promuovere buone pratiche di cottura, conservazione e corretti abbinamenti degli alimenti.
La figura del biologo in cucina nasce con l’intento di garantire a chi mangia fuori casa un’alimentazione sana, equilibrata e di qualità. Al contempo, il provvedimento punta a valorizzare le eccellenze del Made in Italy e a offrire nuove opportunità professionali ai giovani laureati in Biologia.
Il disegno di legge definisce il biologo in brigata di cucina come un professionista che opera in sinergia con l’executive chef. Tra i suoi compiti figura anche la formazione del personale sui temi della sicurezza alimentare e del bilanciamento nutrizionale.
Il provvedimento prevede inoltre l’istituzione di un sistema di certificazione volontaria, denominato “bollino verde di qualità”, destinato alle strutture che impiegano stabilmente un biologo abilitato.
All’incontro, moderato da Selena Vacca, responsabile Politiche agricole dell’Ufficio legislativo M5S Senato, hanno partecipato Domenicantonio Galatà, biologo e divulgatore che ha ispirato il provvedimento, la senatrice Elisa Pirro, Elvira Tarsitano, Laura Di Renzo, Fabio Campoli, Maurizio Morini e Alfonso Pecoraro Scanio. Tutti gli intervenuti hanno espresso apprezzamento per la proposta e disponibilità a collaborare allo sviluppo dell’iniziativa legislativa.
