Di Luca Franceschi
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Marco Osnato, Presidente della Commissione Finanze della Camera dei deputati, commenta le critiche della sinistra al piano abitativo del governo Meloni, tracciando un parallelo con l’operato di Ilaria Salis, eurodeputata eletta con il Movimento 5 Stelle che in passato ha partecipato a movimenti per l’occupazione di case.
“Siamo passati da una Salis che occupa case a una Salis che si occupa di case: meno danni immediati agli inquilini onesti, ma potenzialmente ben più gravi; per fortuna a occuparsi di casa ci pensa Giorgia Meloni”, afferma Osnato, evidenziando il cambio di ruolo della politica di sinistra nel dibattito abitativo.
Il presidente della Commissione Finanze critica duramente la retorica utilizzata dagli avversari politici. “Definire ‘Piano sfratti’ una misura che rende disponibili oltre 100mila alloggi a prezzi accessibili, che recupera case popolari abbandonate e che obbliga i privati a vendere e affittare con sconti del 33% sul mercato, tradisce una visione della casa che conosciamo bene: quella di chi la considera uno strumento di lotta politica, non il fondamento della vita di una famiglia”, dichiara.
Osnato ricorda l’inerzia del precedente governo di centrosinistra sulla questione abitativa. “La sinistra ha governato per anni senza muovere un dito sul tema abitativo. Oggi Meloni presenta un piano serio e strutturato, e loro rispondono con gli slogan”, sottolinea.
Infine, il deputato di Fratelli d’Italia annuncia gli impegni futuri della sua forza politica. “Come Fratelli d’Italia continueremo a lavorare in Parlamento per rendere le procedure di sfratto più rapide ed efficaci, tutelando i proprietari da chi — come la Salis — ritiene che occupare una casa altrui sia una forma di attivismo politico”, conclude Osnato.
