Di Luca Franceschi
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Stragi ’93, Rossello: “Dopo 30 anni finalmente verità che restituisce a Berlusconi onore che merita”
“Finalmente: l’avverbio adatto ad esprimere quello che proviamo per un evento a lungo atteso. Quanti anni e quanta sofferenza per quella che giustamente la figlia Marina Berlusconi definisce una “tesi insensata”, sufficiente però per autorizzare trent’anni di sospetti, insinuazioni e campagne di legittimazione contro il padre. Siamo nel mese di giugno, quello del congedo di Silvio Berlusconi dalla nostra vita, ma che sempre di più ce lo restituisce con il rispetto che merita.
Anche oggi, dopo trent’anni e sei archiviazioni che confermano, pure in questo caso, la totale estraneità di Silvio Berlusconi alle stragi di mafia del ‘93 in Firenze, desideriamo farne memoria: non ci stanchiamo di testimoniare le sue speciali qualità: tenace e mai rassegnato, anche nella difesa, che oggi trova puntuale conferma della sua solidità e fermezza. Ne affiorano sempre di più la generosità silenziosa, il pensiero positivo e la fiducia nel futuro, la filosofia del lavoro, la creatività e l’impegno pubblico costante per evitare il declino dell’Italia e modernizzarne le istituzioni. I dati storici restituiscono una realtà diversa con la sua produzione di norme e provvedimenti per la lotta alla criminalità organizzata in Italia. Ricordiamo oggi anche l’instancabile opera del suo straordinario difensore Nicolo’ Ghedini”.
Lo dichiara Cristina Rossello, deputato di Forza Italia e Segretario Cittadino di Milano Grande Citta’.
