Di Luca Franceschi
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Secondo quanto dichiarato dal deputato di Fratelli d’Italia Sara Kelany, responsabile nazionale del dipartimento immigrazione del partito, l’accordo sul nuovo regolamento europeo per i rimpatri rappresenta una svolta significativa nella politica migratoria dell’Unione Europea.
Kelany sottolinea che finalmente l’Europa ha deciso di gestire e contrastare l’immigrazione irregolare in modo attivo, anziché subirne passivamente le conseguenze. A suo avviso, si tratta di un cambio di passo importante al quale l’Italia e la premier Giorgia Meloni hanno fornito un contributo rilevante attraverso una visione politica chiara e iniziative concrete.
Le posizioni italiane, sostiene il deputato, si sono progressivamente affermate e hanno finito per diventare un modello di riferimento per l’intera Unione Europea in materia di controllo migratorio.
Tra i punti cardine del nuovo regolamento europeo figurano gli hub per i rimpatri da collocare nei Paesi terzi. Secondo Kelany, l’Italia ha tracciato la strada in questa direzione con l’apertura dei centri in Albania, una scelta che è stata contrastata negli ultimi due anni attraverso centinaia di ordinanze di mancata convalida dei trattenimenti. Il deputato ritiene che molti di questi provvedimenti giudiziari si siano basati su considerazioni ideologiche piuttosto che su fondamenti legali.
L’accordo raggiunto a livello europeo, conclude Kelany, dimostra che i centri di rimpatrio in Albania sono sempre stati conformi alla normativa dell’Unione Europea.
