Di Luca Franceschi
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Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami, ha commentato duramente l’inchiesta pubblicata da Il Tempo in relazione alle indagini della Procura di Ravenna. Secondo Bignami, quanto emerso dalle indagini rappresenta un caso vergognoso e sconvolgente che merita la massima attenzione.
L’inchiesta ha portato alla luce un sistema diffuso su scala nazionale in cui medici compiacenti rilasciavano certificati medici falsi al fine di impedire ai migranti irregolari, alcuni dei quali con precedenti penali, di essere trattenuti nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) e successivamente rimpatriati.
Bignami ha sottolineato come questa vicenda rappresenti un ulteriore capitolo di una strategia più ampia volta a sabotare le politiche governative sull’immigrazione. Il capogruppo di FdI ha tracciato un parallelo tra l’operato di alcuni magistrati, da lui definiti “toghe rosse” accecate dall’ideologia immigrazionista, e il comportamento di questi medici, che ha ribattezzato “camici rossi”.
Secondo il parlamentare, non si tratterebbe solamente dell’aggiramento delle normative esistenti, ma anche della violazione del codice deontologico della professione medica, il tutto con l’obiettivo di neutralizzare gli sforzi del governo Meloni nel contrasto all’immigrazione irregolare.
Bignami ha auspicato che la magistratura conduca un’indagine approfondita per smantellare questo sistema, ritenendo che esso rappresenti un pericolo per la sicurezza delle città italiane e degli abitanti, oltre a favorire coloro che traggono profitto dal fenomeno della migrazione clandestina.
