(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
FESTIVAL DELL’ECONOMIA: TEMPO DI BILANCI. Lucia Maestri interroga sugli esiti e le prospettive future del festival.
Un bilancio, a bocce ferme, del recente Festival dell’Economia svela alcuni “chiaroscuri” che, al di là delle ovvie autocelebrazioni degli organizzatori, meritano qualche approfondimento. In tale direzione si muove l’interrogazione oggi depositata dalla Cons.a del PD del Trentino, Lucia Maestri, che solleva alcune perplessità circa l’infinita “passerella” di ministri e leader politici che forse sottraggono spazio alla parte scientifica del festival, che dovrebbe costituirne l’essenza.
Ma non solo. Gli elevati numeri degli appuntamenti testimoniano una logica della quantità che rischia di andare a discapito della qualità ed, infine, la scarsa coerenza fra il tema del festival e i contenuti di quest’ultimo. Sottolineando l’inopportunità delle collocazioni di certi appuntamenti, Lucia Maestri interroga la Giunta provinciale per conoscere l’ammontare dei finanziamenti provinciali erogati per quest’edizione; i criteri di scelta delle allocazioni in città degli eventi festivalieri e se non si ritenga opportuna una riflessione sul “format” attuale e sulle sue prospettive future.
*
Cons.a provinciale Lucia Maestri PD del Trentino
