Di Luca Franceschi
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COSTITUZIONE. CRAXI (FI): MANTENERLA VIVA NEI PROCESSI DI MUTAMENTO DELLA SOCIETA’
“La cultura politica liberale e riformista non identifica la conservazione con l’immobilismo, non considera le istituzioni oggetti da venerare, non ritiene che la fedeltà alla Repubblica coincida con la cristallizzazione eterna delle sue forme storiche. Essere fedeli alla Costituzione significa mantenerla viva nella cornice dei processi di mutamento della società. Questo richiede certamente prudenza, equilibrio, rispetto, ma pure il coraggio di discutere ipotesi di riforma senza trasformare ogni confronto istituzionale in uno scontro morale assoluto, in una divisione manichea tra bene e male. Credo convintamente che una Costituzione democratica non si indebolisca quando viene discussa, ma quando smette di essere pensata. Ed è forse questo, fra i tanti, il merito più significativo del libro di Antonio Polito: costringerci a guardare la Costituzione non come se fosse un oggetto liturgico, ma come una grande architettura politica della democrazia italiana. Una costruzione nata sulle macerie della Storia, sorretta dal respiro lungo della Storia, e destinata ad avere un futuro solo se quella Storia sarà capace di confrontarsi con il presente”. Lo ha detto a Milano la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi, intervenendo, insieme a Beppe Sala, alla presentazione del libro di Antonio Polito “La Costituzione non è di sinistra”, edito dalla Silvio Berlusconi Editore.
