Di Luca Franceschi
///
I parlamentari sardi del Movimento 5 Stelle Sabrina Licheri, Mario Perantoni e Susanna Cherchi hanno sollevato forti perplessità in merito a quanto verificatosi oggi presso l’aeroporto di Elmas.
Secondo i tre esponenti pentastellati, l’atterraggio di voli provenienti da Tel Aviv, scortati da un imponente dispositivo di sicurezza, non può essere considerato un episodio di routine e merita chiarimenti immediati da parte dell’esecutivo.
L’arrivo di questi velivoli ha suscitato preoccupazione tra cittadini e associazioni, riportando l’attenzione su una questione che i parlamentari definiscono di rilevanza sia politica che morale, finora trascurata dal Governo.
I tre esponenti M5S ricordano di aver già lanciato l’allarme mesi fa sul pericolo che l’isola potesse trasformarsi in una destinazione per il cosiddetto periodo di decompressione destinato ai militari israeliani impegnati nelle operazioni militari nella Striscia di Gaza.
I parlamentari evidenziano la contraddizione tra le richieste della comunità internazionale, che continua a invocare un cessate il fuoco, e le drammatiche testimonianze che giungono da Gaza, dove proseguono morte, distruzione e presunte violazioni del diritto internazionale umanitario.
Licheri, Perantoni e Cherchi sottolineano come la Sardegna rappresenti storicamente una terra vocata all’accoglienza, alla pace e al dialogo tra i popoli, valori che appaiono in contrasto con la situazione attuale.
Per questi motivi, i tre parlamentari chiedono con forza al Governo la massima trasparenza rispetto agli eventi in corso e domandano chiarimenti sulle eventuali interlocuzioni avviate in merito all’arrivo di questi voli nell’isola.
