Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Arnaldo Lomuti è intervenuto nell’aula di Montecitorio per criticare duramente la gestione della politica europea da parte del governo Meloni, invitando la premier a prendere esempio dall’approccio di Giuseppe Conte nella difesa degli interessi nazionali.
Secondo Lomuti, stanno emergendo le conseguenze di una serie di errori commessi dall’esecutivo in ambito europeo, errori che il Movimento 5 Stelle aveva già segnalato in passato.
Il primo grave errore individuato riguarda la firma del nuovo Patto di Stabilità, che il ministro Giorgetti aveva definito “un passo avanti” ma che invece, secondo il parlamentare pentastellato, rappresenta un vincolo soffocante per l’Italia.
Il secondo errore consiste nell’aver firmato un piano di riarmo europeo che favorisce principalmente la Germania. Lomuti propone di sostituire questo piano con un Energy Recovery Fund, strumento necessario per garantire sicurezza energetica sostenibile alle famiglie e alle imprese italiane. Il deputato ricorda che di questo fondo si parla oggi da più parti, ma che fu proprio Conte a proporlo quattro anni fa, all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina.
Il Movimento 5 Stelle chiede ora al governo di non commettere un terzo errore approvando il nuovo bilancio europeo 2028-2034, che prevede di quintuplicare i fondi destinati alla difesa riducendo quelli per l’agricoltura e la coesione, con conseguenze dannose per il Paese.
Lomuti conclude il suo intervento esortando la presidente Meloni a imparare da Conte il metodo per difendere efficacemente l’interesse nazionale in Europa, soprattutto nei momenti di crisi.
