Di Luca Franceschi
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Matteotti, Bicchielli (FI): “Ricordarlo significa difendere ogni giorno la democrazia e il ruolo del Parlamento”
“C’è qualcosa di profondamente simbolico nella scelta della Camera dei deputati di commemorare Giacomo Matteotti con una targa incisa sullo scranno che fu il suo. Non un monumento distante, ma un segno permanente nell’Aula dove si esercita la rappresentanza democratica e dove Matteotti svolse con straordinario coraggio il mandato ricevuto dagli italiani”.
Lo ha detto il deputato di Forza Italia, Pino Bicchielli, intervenendo oggi in Aula in occasione della commemorazione e del disvelamento della targa dedicata a Matteotti alla Camera.
“Matteotti fu un uomo delle istituzioni, un parlamentare rigoroso che non accettò mai che la violenza sostituisse il confronto democratico o che l’intimidazione prendesse il posto del dibattito politico. La sua vicenda resta indissolubilmente legata alla difesa della libertà, della legalità e della dignità del Parlamento – ha aggiunto Bicchielli – Il suo discorso del 30 maggio 1924, pronunciato in quest’Aula, pur consapevole dei rischi che correva, rappresenta ancora oggi uno dei momenti fondativi della coscienza democratica italiana. Undici giorni dopo venne rapito e assassinato dalle squadre fasciste, ma quella voce alzata contro la prepotenza continua ancora oggi a parlare alle istituzioni e al Paese”.
“Ricordare Matteotti significa riaffermare il valore delle istituzioni rappresentative, del pluralismo politico e del libero confronto delle idee. Questa targa non guarda soltanto al passato: parla al presente e alle future generazioni, ricordandoci che la democrazia va custodita ogni giorno con responsabilità, rispetto delle regole e spirito repubblicano. Onorare Matteotti significa essere degni del ruolo che ciascun parlamentare è chiamato a svolgere nell’interesse della Repubblica e dei cittadini”, ha concluso Bicchielli.
