Di Luca Franceschi
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Secondo Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, l’attuale esecutivo ha operato un cambio di paradigma fondamentale nella considerazione del Mezzogiorno. Il Sud non viene più visto esclusivamente come una questione critica da affrontare, bensì come una risorsa strategica dalla quale far dipendere lo sviluppo complessivo della Nazione.
Le iniziative governative si concentrano principalmente sul potenziamento delle Zone economiche speciali e sulla promozione dei meccanismi di iperammortamento. Tali strumenti sono concepiti per creare un ambiente favorevole all’ingresso di nuovi investimenti, per supportare le attività imprenditoriali locali e per liberare appieno le considerevoli potenzialità presenti nel territorio meridionale.
Tra gli obiettivi prioritari per il prossimo periodo figura il contrasto alla fuga di cervelli. L’intento è duplice: favorire il ritorno di professionisti e competenze sia nel territorio italiano che specificamente nelle regioni meridionali, rappresentando una leva fondamentale per la crescita.
Secondo Cerreto, quando l’amministrazione dello Stato assume una funzione di alleato del processo di sviluppo economico e territoriale, il Mezzogiorno dimostra di possedere risorse umane qualificate, energie imprenditoriali e capacità produttive significative, pronto a contribuire in maniera sostanziale alla ripresa generale del Paese.
