(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sono ufficialmente partiti i lavori di manutenzione ordinaria incentrati sullo sfalcio e sulla pulizia della vegetazione lungo gli argini e le sponde dei corsi d’acqua del circondario veneziano. L’Amministrazione regionale ha dato il via definitivo ai primi cantieri sul Naviglio Brenta, inaugurando il piano di interventi che rientra in un più ampio Accordo Quadro biennale programmato per le annualità 2026 e 2027.
L’assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini, ha confermato lo stanziamento di un importo complessivo di 875.000 euro destinato a queste opere di salvaguardia. Il progetto, affidato all’Unità Organizzativa Genio Civile di Venezia, è considerato di fondamentale importanza per assicurare il corretto deflusso delle acque, rimuovere i potenziali ostacoli e tutelare l’incolumità pubblica.
“I primi interventi di sfalcio e pulizia approfondita delle sponde sono già in corso a Oriago di Mira, sul Naviglio Brenta. La nostra priorità assoluta è mantenere in piena efficienza le opere idrauliche e le arginature del territorio, e la rimozione della vegetazione infestante o pericolosa è il primo, fondamentale passo”.
I lavori appena avviati fanno parte della prima tranche di interventi pianificati per l’anno 2026, per un importo specifico di circa 413.000 euro. Le attività di pulizia e manutenzione spondale sono state affidate a un unico operatore economico tramite gara d’appalto e si svolgeranno nel pieno rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici.
Dopo l’avvio sul Naviglio Brenta, le squadre operative si sposteranno progressivamente per eseguire lo sfalcio e la cura degli argini su tutta la rete idrografica di competenza del Genio Civile di Venezia, andando a interessare i bacini dei fiumi: Brenta e Naviglio Brenta, Sile, Piave e Livenza, Tagliamento, Malgher e Loncon, Lemene, Cavrato e il Bacino Scolante nella Laguna di Venezia.
