Di Luca Franceschi
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La senatrice Dolores Bevilacqua, componente del direttivo del Movimento 5 Stelle al Senato, ha espresso piena solidarietà a Jamil El Sadi, descritto come un giovane che crede fermamente nei valori della legalità e della giustizia.
El Sadi, che ha messo radici a Palermo, si impegna attivamente nel mondo associativo e nell’ambito dell’informazione per fare luce sulla verità riguardo alle stragi del 1992-93. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Jamil, dopo decenni conosciamo solo metà della verità su quegli eventi tragici, mentre l’altra metà rimane nell’ombra e coinvolgerebbe pezzi dello Stato.
Per aver affermato che la maggioranza in commissione Antimafia agisce in modo contrario ai propri doveri e per aver criticato duramente le leggi del centrodestra che favorirebbero le mafie dei colletti bianchi, El Sadi è stato querelato dalla presidente Colosimo, come riportato dal quotidiano Il Fatto Quotidiano.
Secondo la senatrice Bevilacqua, questa reazione del potere confermerebbe le accuse mosse da Jamil e da tutte quelle associazioni dell’antimafia sociale che a Palermo manifestano in vari modi la propria rabbia verso istituzioni accusate di voltarsi dall’altra parte.
La componente del direttivo M5S invita quindi la maggioranza a riflettere, anziché reagire con querele intimidatorie, sulle nuove ferite che starebbe infliggendo all’Italia con quella che viene definita un’operazione spregiudicata portata avanti da tre anni per riscrivere la storia con bugie e teorie prive di fondamento.
