Di Luca Franceschi
///
I rappresentanti del Movimento 5 Stelle hanno espresso una dura condanna per quanto accaduto a trentadue cittadini italiani, tra cui un parlamentare, che sono stati picchiati e sottoposti a maltrattamenti fisici e psicologici da parte delle forze di sicurezza israeliane. Un episodio che, secondo il M5S, supera ogni limite di tolleranza per qualsiasi governo che abbia un minimo di dignità.
Le violenze sarebbero avvenute nonostante le esplicite richieste ufficiali di tutela avanzate dalle autorità italiane, circostanza che aggrava ulteriormente la gravità dei fatti. Per i pentastellati non si tratta più di una questione risolvibile con formali proteste diplomatiche, richieste di scuse o convocazioni di ambasciatori.
La posizione del Movimento 5 Stelle è netta: l’Italia deve riportare a casa tutti gli attivisti italiani coinvolti, se necessario anche con un volo di Stato, e procedere alla rottura di ogni rapporto diplomatico, commerciale e militare con Israele. Il M5S definisce lo Stato di Israele come criminale e terrorista, non più considerabile né amico né alleato.
Le richieste includono l’applicazione di sanzioni ed embargo totale, oltre alla chiusura di ogni trattato di cooperazione in qualsiasi settore. I capigruppo M5S Esteri e Difesa hanno sottolineato che la situazione non può più essere tollerata e che è necessario dire basta.
La dichiarazione è stata resa da Alessandra Maiorino, Francesco Silvestri e Arnaldo Lomuti, che si sono recati all’aeroporto di Fiumicino per accogliere il collega parlamentare Dario Carotenuto al suo rientro in Italia.
