Di Luca Franceschi
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Spese pazze, finisce processo per ex consiglieri pdl. Nevi: “Dodici anni sotto processo, non lo auguro a nessuno”
«Oggi per me è una giornata bellissima, perché sono stato dodici anni sotto processo. Non lo auguro a nessuno». Così Raffaele Nevi, portavoce di Forza Italia, ha commentato a Umbriaon la fine del processo denominato “spese pazze”, caduto in prescrizione, senza nemmeno un’udienza. Insieme al deputato azzurro la prescrizione è arrivata anche per i consiglieri del PDL Rocco Valentino, Andrea Lignani Marchesani, Massimo Monni, Alfredo De Sio, e per l’ex consigliere regionale di Rifondazione comunista Damiano Stufara.
«Come spesso ricordava il Presidente Berlusconi, il processo è un momento in cui entri con tutto te stesso: con gli affetti, con la famiglia, spendendo tantissimi soldi per difenderti. Resta il rammarico per il fatto che sia intervenuta la prescrizione e che non ci sia stata nemmeno un’udienza, e quindi non c’è stata la possibilità di dimostrare formalmente la mia innocenza. Questo è un altro esempio, come tanti purtroppo, del malfunzionamento della giustizia nel nostro Paese». Nevi ha quindi voluto ringraziare chi gli è stato vicino in questi anni: «Ringrazio tutti quelli che hanno sempre creduto che le accuse fossero totalmente infondate e che hanno avuto piena fiducia in me. Ringrazio la mia famiglia e i miei avvocati, Carlo Viola e Laura Modena, che mi hanno magistralmente assistito e confortato in questi anni, rassicurandomi sempre».
