(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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REGIONE MARCHE E UNICEF ITALIA: INCONTRO SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA
19 maggio 2026– Oggi ad Ancona, a Palazzo Raffaello, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha incontrato una delegazione dell’UNICEF Italia guidata dal Presidente dell’UNICEF Italia Nicola Graziano per confrontarsi sui temi sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza con particolare attenzione alla realtà marchigiana. Presente all’incontro anche l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro.
“Un incontro proficuo su temi che rappresentano sicuramente una priorità – così il presidente Francesco Acquaroli – le indicazioni dell’Agenda 2025–2030 dell’UNICEF rafforzano un percorso già avviato, orientato a ridurre le disuguaglianze, sostenere le famiglie, investire sull’educazione e promuovere il benessere delle nuove generazioni. Il dialogo con UNICEF rappresenta un interessante momento di confronto per consolidare e rendere sempre più efficaci le politiche dedicate all’infanzia e all’adolescenza. L’obiettivo è garantire opportunità concrete e servizi di qualità a tutti i giovani marchigiani, affinché ciascuno possa crescere e costruire il proprio futuro nel territorio in cui vive, attraverso un lavoro integrato tra istituzioni, scuola, enti locali e realtà del territorio, con una visione di lungo periodo che riconosca nei diritti dell’infanzia un pilastro della crescita delle Marche”.
“Secondo gli ultimi dati Istat, al 1° gennaio 2026, nelle Marche le persone di minore età rappresentano il 14,88% della popolazione residente: 1 persona su 6 è minorenne. Sono meno numerose rispetto al passato e lievemente sotto la media nazionale. Questo ci affida una responsabilità ancora maggiore: se le bambine, i bambini e gli adolescenti sono meno, dobbiamo essere più intenzionali nel garantire loro diritti, opportunità e condizioni di benessere. Assumere una visione strategica, investire sulla partecipazione, contrastare le disuguaglianze territoriali e rafforzare la governance non sono scelte separate, ma parti di un’unica politica integrata per l’infanzia e l’adolescenza” – ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Come UNICEF Italia, insieme al Comitato regionale delle Marche e ai Comitati provinciali di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro-Urbino, Fermo e Macerata, confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare con la Regione per attuare azioni concrete a favore di tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti delle Marche.”
L’incontro si è concentrato su tre ambiti in particolare:
Educazione di qualità, intesa come contrasto alla povertà educativa, investimento sulle comunità educanti e valorizzazione delle esperienze territoriali già attive: l’educazione di qualità passa dal rafforzamento delle comunità educanti, dall’alleanza tra scuola, enti locali, terzo settore e famiglie;
Ascolto e la partecipazione delle persone di minore età: in linea con quanto previsto dall’articolo 12 della Convenzione ONU, l’UNICEF Italia invita le Regioni a dotarsi di meccanismi strutturati e stabili di partecipazione e a rafforzare le connessioni e la sistematizzazione di esperienze e progettualità che talvolta rimangono isolate;
Non discriminazione e disuguaglianze territoriali. L’UNICEF guarda con attenzione alle situazioni di fragilità dei minorenni, sottolineando l’importanza di avviare una riflessione sulle disuguaglianze territoriali in termini di servizi, opportunità educative e concrete per crescere e rimanere nel proprio territorio (diritto alla restanza), in modo tale che il luogo di nascita non determini le opportunità di sviluppo e realizzazione.
Nel corso dell’incontro, inoltre, è stata rilanciata l'”Agenda regionale 2025-2030 per l’infanzia e l’adolescenza – Le Cose da Fare” dell’UNICEF Italia – presentata in occasione delle scorse elezioni politiche regionali – che individua azioni prioritarie a favore dei minorenni ritenute strategiche per costruire una società più equa, inclusiva e sostenibile, basata su 5 aree di intervento: cambiamento climatico e sostenibilità; non discriminazione; educazione di qualità; salute mentale e benessere psicosociale; genitorialità responsiva. L’adozione dell’Agenda dell’UNICEF Italia consentirebbe di predisporre una strategia regionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2025–2030 e di superare la frammentazione degli interventi, garantendo coerenza, continuità e visione di lungo periodo.
Fra le attività proposte dall’UNICEF Italia: percorsi di educazione alla cittadinanza attiva, affinché la partecipazione sia informata, inclusiva e non simbolica; l’istituzione o il potenziamento di un Osservatorio regionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per produrre dati, monitoraggio e valutazione delle politiche regionali in chiave di diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; l’attivazione meccanismi strutturati e stabili di partecipazione e ascolto delle persone di minore età sulle tematiche che li riguardano.
La delegazione UNICEF era composta da: la presidente regionale di UNICEF Marche, Mirella Mazzarini, i presidenti dei Comitati provinciali UNICEF di Ancona, Paola Guidi, di Ascoli Piceno, Silvana Guardiani, di Fermo, Marina Vita, di Macerata, Patrizia Scaramazza e di Pesaro Urbino, Giuseppe Diamantini e dalla volontaria di YOUNICEF e componente del Consiglio Direttivo, Virginia Barchiesi.
