Di Luca Franceschi
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Il Senato ha approvato tre emendamenti presentati dal vicepresidente della 10a commissione Orfeo Mazzella del Movimento 5 Stelle al disegno di legge n. 1357, che riguarda la prevenzione e la promozione della salute nelle scuole. Si tratta di modifiche che introducono importanti novità nel testo legislativo, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della scuola come luogo di crescita, tutela, prevenzione e inclusione.
“Investire sulla salute delle nuove generazioni significa investire sul futuro del Paese”, ha dichiarato il senatore Mazzella, esprimendo grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Il parlamentare ha definito questa conquista “storica”, sottolineando come essa rafforzi principi fondamentali in un momento caratterizzato da un forte arretramento politico e da un progressivo definanziamento della sanità pubblica.
Il primo emendamento approvato valorizza l’autonomia delle istituzioni scolastiche, riconoscendo loro la capacità di introdurre e trasmettere nozioni e principi legati alla salute. Questo avviene nel pieno rispetto dell’autonomia amministrativa, organizzativa, didattica, di ricerca e progettazione educativa degli istituti.
Il secondo emendamento prevede invece che le iniziative inserite nel Piano triennale dell’offerta formativa tengano conto delle necessità specifiche di alunne, alunni, studentesse e studenti. Particolare attenzione viene dedicata a chi ha disabilità o bisogni educativi speciali, garantendo così un approccio più inclusivo e personalizzato.
Il terzo emendamento introduce un riferimento esplicito alla prevenzione primaria in odontoiatria, un tema che secondo il senatore viene troppo spesso sottovalutato. L’obiettivo è promuovere corretti stili di vita e ridurre le disuguaglianze fin dall’età scolare, partendo dalla cura della salute orale.
Mazzella ha concluso ringraziando tutte le colleghe e i colleghi che hanno presentato e sostenuto questi emendamenti, a partire dal presidente della 7a commissione, il senatore Roberto Marti, per la sensibilità dimostrata. “È un segnale forte, che va in controtendenza rispetto al momento che stiamo vivendo”, ha affermato il parlamentare, aggiungendo che quando si lavora insieme con serietà e nell’interesse del Paese è possibile ottenere risultati concreti.
