Di Luca Franceschi
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Il Superbonus continua a rappresentare uno dei principali errori economici degli ultimi anni, secondo quanto sostiene il deputato di Fratelli d’Italia Cristina Almici. La misura, promossa dal Movimento 5 Stelle come soluzione senza costi reali, sta gravando pesantemente sui conti pubblici nazionali, raggiungendo una spesa complessiva di circa 174 miliardi di euro, cifra che si avvicina all’intero valore del PNRR destinato all’Italia.
Nella sua dichiarazione, Almici evidenzia come emergono continuamente dati preoccupanti riguardanti miliardi di crediti fiscali bloccati a seguito delle attività di controllo, in quanto ritenuti a rischio di frode o caratterizzati da irregolarità. Questo dato suggerisce che il sistema originariamente strutturato fosse fondamentalmente difettoso.
Il deputato sottolinea che il meccanismo creato ha favorito speculazioni e utilizzi impropri delle risorse pubbliche, anziché prevenire truffe e distorsioni. Solo grazie al lavoro successivo di verifica e controllo sono stati fermati miliardi di euro, altrimenti il danno economico sarebbe stato ancora più significativo.
Secondo Almici, il Superbonus ha effettivamente vantaggiato solamente una porzione limitata di cittadini, mentre i costi sono stati distribuiti sull’intera collettività italiana. Il deputato critica la gestione della sinistra e del M5S, accusandoli di aver preferito strumenti di consenso e di scambio politico rispetto alla sostenibilità economica e alla responsabilità verso i conti dello Stato.
Conclude la sua dichiarazione evidenziando come sia incoerente che coloro i quali hanno creato questo sistema tentino oggi di sfuggire alle proprie responsabilità riguardanti le conseguenze economiche della misura.
