(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato di Reggio Emilia, con lo scopo di assicurare ai cittadini reggiani un maggiore standard di sicurezza con special riguardo alle zone considerate maggiormente a rischio degrado.
Nei giorni scorsi, gli agenti della Polizia di Stato intervenivano presso un condominio sito in via Patti per la segnalazione di un soggetto sconosciuto che si trovava in un garage pertinenza di un appartamento di quello stabile. Sul posto, un 42enne, già noto alle forze dell’ordine, che dormiva in un angolo del box. Pertanto, l’uomo, previa acquisizione di querela, veniva denunciato per l’ipotesi di reato di violazione di domicilio.
Inoltre, nel primo pomeriggio di giovedì, una pattuglia interveniva presso un negozio di abbigliamento sito presso il centro commerciale Meridiana, in quanto una 60enne aveva provato ad asportare vestiti, bigiotteria e cosmetici per un valore complessivo di circa 630euro, che solo in parte risultavano rivendibili. Pertanto, la donna veniva denunciata per l’ipotesi di reato di tentato furto aggravato.
Nel pomeriggio di venerdì, una pattuglia della Squadra Volanti interveniva all’interno di un esercizio commerciale in via Giorgione a seguito della segnalazione della presenza di una persona in stato di alterazione che manteneva un atteggiamento aggressivo nei confronti del personale e della clientela. Sul posto, gli agenti individuavano subito la persona, una 41enne con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, nonché in materia di stupefacenti. La donna, in evidente stato di alterazione da sostanze alcoliche, opponeva un’attiva resistenza agli agenti con sputi e calci e veniva accompagnata in ufficio per essere sottoposta ai rilievi fotodattiloscopici. Al termine dei necessari adempimenti veniva denunciata per l’ipotesi di reato di resistenza, danneggiamento, percosse e sanzionata amministrativamente per ubriachezza molesta.
Nella prima serata di venerdì, inoltre, è stato deferito in stato di libertà un 44enne di origine tunisina per l’ipotesi di reato di tentato furto all’interno di un esercizio commerciale sito in viale Timavo. L’uomo, infatti, è stato sorpreso da un dipendente mentre occultava merce del valore complessivo di circa 80euro all’interno del suo zaino, che veniva restituita in quanto rivendibile.
Inoltre, nei giorni scorsi, sono stati emessi dal Questore della Provincia di Reggio Emilia, dott. Carmine Soriente, per il tramite dell’ufficio preposto ovvero la Divisione Anticrimine della Questura di Reggio Emilia, nr. 10 avviso orale nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi in quanto dediti a commettere reati o che vivono con proventi delittuosi; nr. 2 D.A.C.U.R (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), vietando l’accesso a determinati luoghi pubblici a due soggetti che hanno commesso reiterate condotte illecite nei pressi dei predetti luoghi; nr. 3 foglio di via obbligatorio da Reggio Emilia, ordinando il rimpatrio nel comune di residenza nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica, che si trovano fuori dal comune di residenza. Infine, sono stati adottati nr. 2 ammonimenti, uno per stalking e uno nell’ambito di violenza domestica.
